Tragedia alla cittadella dello sport di San Giovanni Teatino: muore 15enne per arresto cardiaco

8 Aprile 2026
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Il ragazzo si è accasciato durante l’allenamento di tennis. Nonostante i soccorsi rapidi del 118, il minore non ce l’ha fatta ed è deceduto in ospedale

SAN GIOVANNI TEATINO – Un pomeriggio qualunque, tra scuola e racchetta in mano: così Luigi Santarelli, il quindicenne tragicamente scomparso oggi pomeriggio alla Cittadella dello Sport, viveva la sua grande passione per il tennis, coltivata fin dall’infanzia. Il lutto che ha colpito la comunità è profondo e condiviso.


Originario di Francavilla al Mare, Luigi condivideva la vita quotidiana con la mamma Michela e il compagno di lei, Fabio, come mostrano vecchie foto sui social di un bimbo felice ormai prossimo all’adolescenza adulta. Aveva scelto di allenarsi nell’impianto di Sambuceto, a pochi chilometri da casa, per inseguire i suoi sogni sportivi.


A maggio avrebbe compiuto 16 anni, ma oggi pomeriggio un arresto cardiaco improvviso lo ha portato via durante l’allenamento abituale sul campo da tennis. Frequentava il gruppo agonistico con costanza – tre sedute settimanali – testimoniando un carattere determinato e atletico.
Alle 17.15 tutto filava liscio: sessione appena avviata, esercizi leggeri, risate con istruttori e amici nel clima sereno che lo contraddistingueva. Poi il dramma: crollo a terra, perdita di sensi, arresto cardiaco che ha ribaltato ogni cosa in un istante.


Il personale dell’impianto ha risposto con prontezza ammirevole, attivando protocolli d’emergenza e usando il defibrillatore per 20 minuti in attesa del 118 da Pescara. Le condizioni apparivano gravi fin da subito, con ogni istante che pesava come un macigno.
Sul posto sono arrivate in pochi minuti auto medica e ambulanza: i soccorritori hanno continuato la rianimazione per un’ora con massaggiatore automatico, prima di trasferirlo d’urgenza al Pronto soccorso di Pescara. Lì i medici hanno tentato invano per un’altra ora, senza riuscire a salvarlo.


Il sindaco Giorgio Di Clemente, informato immediatamente, si è precipitato in ospedale per stringersi alla famiglia, poi all’impianto dove ha trovato un team sconvolto. “Una tragedia che ci devasta tutti”, ha detto con voce rotta, “il nostro cuore è con i Santarelli, gli amici e gli istruttori che hanno fatto l’impossibile”. Per omaggiare Luigi e favorire accertamenti, l’impianto da tennis resterà chiuso domani e dopodomani. La salma è a disposizione della Procura: nelle prossime ore l’autopsia chiarirà cause e dinamica su un ragazzo sano e sportivo. Il silenzio della comunità è rotto solo dal pianto: familiari, coetanei, compagni uniti nel ricordo di un sole che infondeva gioia, sogni e vitalità, ora infranti troppo presto.

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