Maltempo, disastrosa la situazione in provincia di Teramo: continua a cedere il terreno

8 Aprile 2026
1 minuto di lettura

Chiusa la Sp 34/D ad Arsita, a Montorio si riapre a senso unico la strada interrotta a Villa Vallucci

TERAMO – Non buche, ma veri e propri cedimenti dei versanti e delle scarpate. È questo il quadro che emerge dopo l’ondata di maltempo, con diverse strade provinciali interessate da danni anche importanti, in alcuni casi su tratti recentemente oggetto di interventi di manutenzione straordinaria.

La conta è ancora in corso, ma le criticità riguardano soprattutto la fascia pedemontana, dove si registrano scivolamenti e fratture del terreno che hanno compromesso l’assetto viario. Una situazione che, come sottolineato dal presidente della Provincia Camillo D’Angelo, si ripresenta ciclicamente: «Quello che abbiamo vissuto negli ultimi giorni si ripropone ormai ogni quattro o cinque anni. Gli eventi alluvionali sono sempre più brevi e intensi e sono quelli che provocano i danni maggiori».

Nel frattempo, sul territorio proseguono interventi e verifiche. Questa mattina è stata chiusa la provinciale 34/D di Collemesole, nel comune di Arsita, in località Scaricasale, a causa di un vistoso cedimento del piano viabile e della scarpata. Sul posto sono al lavoro i tecnici per valutare le operazioni necessarie.

A Montorio, in località Villa Vallucci, si è svolto un sopralluogo congiunto con i geologi della Protezione Civile. In questo caso, considerati i lavori già effettuati, è prevista la riapertura a senso unico alternato già da domani, mentre si procede alla quantificazione delle risorse per il ripristino definitivo.

«L’unico strumento per contrastare questi fenomeni è la manutenzione costante dei versanti, la pulizia dei fossi e dei fiumi, l’utilizzo di tecniche di ingegneria naturalistica per stabilizzare i terreni», dichiara. E conclude: «Il risanamento idrogeologico dell’Appennino deve uscire dalle tavole dei convegni ed entrare nella programmazione».

Altro da

Non perdere