Muro di neve e alberi secolari sulla strada interrompono i collegamenti con Pretoro. Un hotel riapre le camere per sette avventori saliti in montagna e rimasti bloccati dalle strade chiuse. Riaperta poco fa la SP 614, ma resta l’incognita sulla Pasqua
PASSOLANCIANO – Un risveglio surreale quello di stamattina a Passolanciano, dove l’eccezionale ondata di maltempo ha lasciato al suolo un accumulo di circa 3 metri di neve. La situazione è apparsa subito critica non solo per l’altezza del manto bianco, ma anche per la caduta di diversi alberi di alto fusto e molto anziani che, cedendo sotto il peso della neve, hanno invaso le carreggiate rendendo impossibili le normali operazioni di sgombero.
Per sbloccare la situazione, è stato necessario l’intervento del Nono Reggimento Alpini dell’Esercito. I militari, giunti sul posto con mezzi ad hoc, hanno lavorato intensamente insieme ai tecnici ANAS per rimuovere i pesanti tronchi e liberare la sede stradale. Grazie a questa operazione coordinata, è stato possibile riaprire il collegamento vitale con Pretoro lungo la Strada Provinciale 614, che era rimasta chiusa dal pomeriggio di ieri.
La chiusura improvvisa delle strade ieri sera aveva sorpreso un gruppo di sette persone – sei adulti e un ragazzino – che erano saliti in quota in autonomia e si erano ritrovati impossibilitati a scendere. A prestare soccorso è stato l’Hotel Ti Bionda Suisse, situato nel territorio di Serramonacesca, proprio a ridosso del tratto di strada interdetta.
«Abbiamo riaperto appositamente alcune camere per permettere a queste persone di passare la notte al caldo», ha raccontato il titolare della struttura, Fabio D’Aloisio. Intorno alle 16 le squadre al lavoro sono riuscite a liberare la carreggiata e a organizzare la ripartenza degli ospiti verso casa.
Nonostante il parziale sblocco della SP 614, la situazione resta di massima allerta. La strada, infatti, viene ancora considerata non sicura per il transito e rimarrà interdetta al pubblico fino a nuova comunicazione.
Il grande interrogativo riguarda ora il weekend di Pasqua, ormai prossimo. Gli hotel della zona hanno ricevuto molte prenotazioni, ma se non verrà confermata la riapertura ufficiale della viabilità, queste eccezionali vacanze pasquali sulla neve saranno cancellate. Gli operatori turistici restano in attesa, sperando in una tregua del meteo che permetta di salvare le prenotazioni già confermate.