Chieti, l’addio di monsignor Forte: “Lascio dopo 22 anni”. Domani la Processione del Venerdì santo

2 Aprile 2026
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Questa mattina in cattedrale la Messa Crismale con tutti i 150 sacerdoti della diocesi di Chieti Vasto. Domani alle 19 il rito più caro ai Teatini. Centro storico off limits alle auto

CHIETI – “Dopo 22 anni lascerò questa diocesi che ho tanto amato. Ma a Napoli continuerò a pregare per voi”. Con queste parole monsignor Bruno Forte saluta i circa 150 sacerdoti riuniti questa mattina nella cattedrale di San Giustino per la Messa Crismale, l’ultima che presiederà da arcivescovo di Chieti‑Vasto.

Dopo un’omelia dedicata a ciò che resta per sempre – l’amore di Dio e la fedeltà a questo amore – Forte interrompe la lettura del testo scritto, come di consueto consegnato ai presenti, per rivolgere uno sguardo diretto ai suoi sacerdoti. Un momento sospeso, in cui il clero, avvolto nei paramenti dorati, ha ricambiato in silenzio lo sguardo. Molti erano arrivati sfidando pioggia e strade difficili pur di essere presenti a questo appuntamento di unità ecclesiale.

Celebrata tradizionalmente il Giovedì Santo, la Messa Crismale apre il Triduo Pasquale, cuore dell’anno liturgico. Durante il rito sono stati benedetti gli oli che accompagneranno la vita sacramentale della diocesi: l’olio degli infermi, quello dei catecumeni e il Crisma. Nel pomeriggio, sempre in cattedrale, l’arcivescovo presiede la Messa in Coena Domini con il rito della lavanda dei piedi, e poi domani guiderà la Processione del Venerdì santo, così cara ai Teatini.

Il corteo della Processione esce all’imbrunire, intorno alle 19, dalla cattedrale di San Giustino accompagnato da coristi e musicisti guidati dal maestro di cappella Loris Medoro. Eseguono la celebre colonna sonora del Miserere di Saverio Selecchy. Alla luce fioca dei tripodi, la Processione sfila con tutti i suoi simboli lungo le strade del centro storico teatino. Ad aprire il corteo c’è il grande stendardo nero dell’Arciconfraternita del Sacro monte dei morti che da tempo immemore organizza il sacro rito. Seguono le altre confraternite, tutte incappucciate e riconoscibili dai diversi colori di appartenenza.

Il sindaco Diego Ferrara ha emesso ordinanze per vietare la vendita di bevande in contenitori di vetro o lattine, dalle 16 alle 24 di domani, e per disciplinare la viabilità. I divieti di sosta scattano alle ore 13, quelli di transito alle 17.

Il percorso della Processione tocca le seguenti strade: piazza Valignani, via De Lollis, piazza Matteotti, via Arniense, via dei Crociferi, via Vicoli, largo Sant’Agata, via Galiani, via degli Agostiniani, via Toppi, corso Marrucino, piazza Trento e Trieste, via Zecca, via Ravizza, via Priscilla, Piazza templi Romani, via Marco Vezio Marcello, largo Barbella e via dei Domenicani.

I divieti riguardano anche le strade che sboccano nelle vie attraversate dalla Processione ovvero: via Vernia, via dei Tintori, via Mazzetti, via Spaventa, via dei Vezii, via Arcivescovado, Via Lanciani, via Vitocolonna, via Ferrara, largo San Gaetano, via Vicentini, via Tabassi, laghetto Teatro vecchio, Piazza Umberto I, largo de Laurentiis, via Viaggi, laghetto Madonna delle Grazie, via Battisti, piazza Malta e via Sopportico educandato.

La Panoramica anche quest’anno sarà a disposizione un servizio gratuito di bus navetta per permettere il massimo afflusso di visitatori alla storica processione teatina. La navetta collega l’ampio parcheggio del Palatricalle a largo Cavallerizza: la prima corsa dal Palatricalle è alle 17,30, l’ultima alle 22,20 (i bus partono ogni cinque minuti), mentre da largo Cavallerizza la prima corsa è alle 17,45 e l’ultima alle 22,35.

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