Il presidente della Regione avverte la popolazione: nevicate abbondanti fino a 600 metri, rischio idrogeologico sui bacini Tordino‑Vomano‑Pescara. “Limitiamo gli spostamenti allo stretto necessario”
PESCARA – L’Abruzzo entra nella fase più critica dell’ondata di maltempo e il presidente della Regione, Marco Marsilio, lancia un avvertimento netto alla popolazione: allerta rossa per neve e ghiaccio da domani, mercoledì 1 aprile, fino alla mezzanotte di giovedì 2. Una condizione che il governatore definisce “una fase di maltempo eccezionale” destinata a intensificarsi nelle prossime ore.
“In queste ore l’Abruzzo è interessato da una fase di maltempo eccezionale che tenderà a intensificarsi ulteriormente. Per questo, la Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta rossa per neve e ghiaccio valida dalle prime ore di domani, mercoledì 1 aprile, fino alla mezzanotte di giovedì 2 aprile. Ci attendono le ore più difficili”, afferma Marsilio.
Il governatore, in un messaggio diffuso anche sui social, dettaglia il quadro meteorologico: “Sono previste nevicate molto abbondanti, non solo in montagna, ma anche a quote collinari, intorno ai 600-700 metri, con possibili sconfinamenti più in basso durante i fenomeni più intensi. Sulle aree del Gran Sasso e della Majella si registreranno accumuli particolarmente rilevanti”.
Accanto al rischio neve, si aggiungono le criticità idrogeologiche. “Particolare attenzione va prestata anche ai territori lungo i bacini del Tordino, Vomano e Pescara, dove al rischio legato alla neve si aggiungono possibili criticità idrogeologiche e disagi alla rete elettrica”.
Da qui l’appello alla prudenza: “In questo quadro, rivolgo un invito molto chiaro a tutti i cittadini: massima prudenza e senso di responsabilità. Limitiamo gli spostamenti allo stretto necessario, evitiamo le zone più esposte e prestiamo la massima attenzione a ghiaccio, neve e possibili situazioni di pericolo”.
Marsilio assicura che la macchina dei soccorsi è pienamente attiva: “La Protezione Civile e tutte le strutture regionali sono operative e stanno monitorando costantemente l’evoluzione della situazione”.
Le prossime ore saranno decisive per valutare l’impatto della perturbazione, mentre Comuni e Protezione civile si preparano a gestire un evento meteorologico che, per intensità e durata, si preannuncia tra i più complessi degli ultimi anni.