Aeroporto d’Abruzzo, boom di passeggeri: obiettivo 1,5 milioni entro il 2026

31 Marzo 2026
1 minuto di lettura
L’aeroporto d’Abruzzo punta al milione e mezzo di passeggeri entro il 2026

Fraccastoro: “Superato il milione in anticipo. Lo scalo diventi una porta d’ingresso da vivere”. In arrivo nuova app, potenziamento dei collegamenti, impianto fotovoltaico e pista allungata per i voli intercontinentali

L’AQUILA – L’Abruzzo vola più alto del previsto. L’aeroporto d’Abruzzo ha già superato il milione di passeggeri, con largo anticipo rispetto alle previsioni, e ora punta deciso a quota 1,5 milioni entro la fine del 2026. A dirlo è il presidente della Saga, Giorgio Fraccastoro, intervenuto all’evento “Abruzzo Innovativo – L’Aquila rinasce con la cultura”, prima tappa del tour nazionale “Italia Innovativa” promosso dall’ANSA.

“I numeri ci hanno dato ragione perché quest’anno, in anticipo rispetto ai tempi che avevamo immaginato, abbiamo superato il milione di passeggeri. Con un’azione assolutamente giustificata, arriveremo probabilmente a un milione e mezzo alla fine del 2026”, afferma Fraccastoro. E aggiunge: “L’Aquila, come Capitale della Cultura, ha sicuramente una missione di attrazione, ma l’Abruzzo è pieno di cose bellissime”.

Il presidente ricorda il punto di partenza del suo mandato: “Sono entrato in una struttura tecnologicamente poco avanzata, si faceva fatica a superare gli 800mila passeggeri, c’era un bilancio in perdita e una situazione di depressione. Ho cercato di dare stimoli e nuovo coraggio, per osare e provare a fare di più e sempre meglio”.

Il rilancio passa anche dall’immagine dello scalo. “Sebbene l’aeroporto non sia ancora esteticamente attrezzato come vorremmo, la promessa è che faremo sforzi per renderlo ancora più bello. Abbiamo già installato opere d’arte. Ospiteremo mostre. Vorremmo che l’aeroporto si trasformasse in un luogo che meriti di per sé di essere vissuto e visitato”.

Sul fronte dell’innovazione, Fraccastoro annuncia l’arrivo di una nuova app, sviluppata con il Dipartimento Turismo della Regione: una guida pratica dello scalo e una mappa completa dei luoghi da visitare in Abruzzo. “Pescara non è Fiumicino o Malpensa, ma è la ‘Porta d’Abruzzo’ e vuole fornire il miglior servizio possibile”.

In arrivo anche il potenziamento dei collegamenti da e per l’aeroporto grazie alla Tua, la società unica del trasporto pubblico regionale, e un grande impianto fotovoltaico che garantirà la sostenibilità energetica dello scalo. Confermato inoltre il ritorno del volo Pescara‑Milano con andata e ritorno in giornata, grazie alla continuità territoriale.

La nuova pista, frutto dei lavori di allungamento, dovrebbe essere operativa entro fine maggio. Da quel momento, sottolinea Fraccastoro, lo scalo “sarà candidato per i voli intercontinentali”.

Un obiettivo ambizioso, che si inserisce in una fase di crescita senza precedenti per l’aeroporto d’Abruzzo, sempre più infrastruttura strategica per turismo, economia e identità regionale.

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