Il Consorzio di Bonifica Centro attiva le procedure di preallerta in vista delle nuove precipitazioni. Rilasci controllati nei giorni scorsi per mantenere il livello dell’invaso in sicurezza. Tocco: “La diga tutela la vallata Tavo‑Saline e garantisce risorse idriche per l’irrigazione”
PENNE – In vista del peggioramento delle condizioni meteo previsto per oggi e per i prossimi giorni in Abruzzo, il Consorzio di Bonifica Centro ha attivato un monitoraggio straordinario della diga di Penne, una delle infrastrutture idrauliche più strategiche del Pescarese. L’obiettivo è garantire una gestione ottimale dell’invaso, prevenendo criticità legate alle precipitazioni e assicurando al tempo stesso la disponibilità idrica per la stagione irrigua.
Nei giorni scorsi erano già stati effettuati rilasci controllati verso il fiume a valle, una misura preventiva che ha permesso di mantenere stabile il livello del bacino e di creare un margine di sicurezza in caso di piena. Tutte le operazioni, ricorda il Consorzio, seguono le procedure previste dal “Documento di Protezione Civile”, che disciplina le modalità di gestione in condizioni di preallerta e allerta idraulica.
Un ruolo decisivo nella gestione dell’invaso è legato ai lavori di manutenzione straordinaria conclusi lo scorso anno. La diga, costruita tra il 1963 e il 1969 sul fiume Tavo, è stata oggetto di un intervento da 2,5 milioni di euro finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dalla Regione Abruzzo. Gli interventi hanno riguardato il potenziamento delle macchine idrauliche per la regolazione dei flussi, opere civili e aggiornamenti elettromeccanici e di automazione che oggi consentono un monitoraggio costante anche da remoto.
“La diga di Penne rappresenta un’infrastruttura fondamentale per il nostro territorio – dichiara il presidente del Consorzio Bonifica Centro, Enisio Tocco –. In quanto opera idraulica, svolge funzioni essenziali che vanno dalla regolazione delle portate fluviali all’accumulo delle risorse idriche, fino all’irrigazione agricola e alla produzione di energia. Ma soprattutto, esercita un’importante attività di ‘polizia idraulica’, contribuendo alla prevenzione di fenomeni di esondazione attraverso la laminazione delle piene e la gestione controllata dei deflussi. Questo significa tutelare concretamente la vallata del Tavo‑Saline e gli otto comuni che ne fanno parte”.
Se l’attenzione resta alta sul fronte della sicurezza idraulica, il Consorzio guarda già alla prossima stagione irrigua, che interesserà tutto il comprensorio Tavo‑Saline. Le riserve accumulate nell’invaso consentiranno di affrontare con maggiore tranquillità i mesi estivi. “Se da un lato le precipitazioni richiedono attenzione e una gestione attenta sotto il profilo della sicurezza idraulica – conclude Tocco – dall’altro rappresentano una risorsa preziosa: grazie all’acqua accumulata, gli agricoltori potranno contare su una disponibilità adeguata, con benefici concreti per l’intero territorio”.