Ciclovia, asilo, dissesto idrogeologico: ecco i cantieri da completare entro l’estate a Francavilla

31 Marzo 2026
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Oltre 5 milioni di euro investiti in opere pubbliche: a maggio l’apertura della nuova Casa di Comunità

FRANCAVILLA AL MARE – Il completamento della ciclovia adriatica, i lavori per contrastare il dissesto idrogeologico, la nuova Casa di Comunità, l’asilo nido di Pretaro: sono questi i principali cantieri aperti a Francavilla, con una spesa che supera i 5 milioni di euro, da completare entro l’estate anche per sistemare la città in vista della bella stagione.

Primo tra tutti è quello che riguarda il collegamento della pista ciclabile in città: il Comune ha avuto dalla Regione la somma di 3,4 milioni di euro per realizzare il tratto centrale e quello che dovrà attraversare il lungomare Tosti a sud. Se per quest’ultimo i lavori partiranno dopo l’estate, il tratto centrale invece è avviato e proprio in questi giorni si stanno realizzando i cordoli. Va ad includere il tratto che va dal porto a Michetti, dove tra le altre cose è previsto il rifacimento del tratto in legno. L’obiettivo è quello di avere il lavoro pronto per l’estate.

Sulla nuova Casa di Comunità al Paese Alto, costata oltre 1 milione, pochi giorni fa la Asl di Chieti, con il direttore generale Mauro Palmieri, ha svolto un nuovo sopralluogo: la riconsegna del cantiere doveva avvenire a fine marzo, è stata posticipata di un mese circa, con l’apertura dei servizi ora prevista a maggio. Tra quelli presenti, il ritorno del centro vaccinale.

Sul dissesto idrogeologico si continua a lavorare all’altezza del sottopasso di via Pola, dopo la diffida di Rfi e lo stop momentaneo alle operazioni. Qui è prevista l’installazione di vasche di raccolta delle acque meteoriche, anche per eliminare o ridurre i problemi legati all’allagamento del sottopassaggio. Secondo le ultime informazioni, si dovrebbe chiudere appena dopo Pasqua, tempo permettendo.

Il nuovo asilo nido da 1,2 milioni di euro e circa 50 posti a Pretaro è quasi pronto. Nei prossimi mesi l’opera verrà definitivamente completata, insieme alla realizzazione della strada che lo circonda, pensata per alleggerire il traffico ed evitare il suo congestionamento durante l’ingresso e l’uscita. Se si riuscirà anche ad arredare, a settembre potrebbe essere già attivo.

Accanto a queste opere principali appare opportuno ricordare anche il nuovo scivolo per disabili all’altezza di via Aldo Moro, ormai in fase di ultimazione.

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