La presidente della CPO Abruzzo illustra il bilancio delle attività svolte nel 2025 e le linee programmatiche per il triennio 2026‑2028. Rafforzamento delle politiche contro la violenza di genere, progetto “On The Road”, nuove proposte legislative e strumenti di rendicontazione sociale al centro del percorso
L’AQUILA — Un anno di lavoro intenso, fatto di ascolto dei territori, iniziativa normativa e costruzione di reti istituzionali. È il quadro tracciato da Rosa Pestilli, presidente della Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità del Consiglio regionale dell’Abruzzo, che ieri mattina ha presentato la relazione annuale 2025, documento che sintetizza le attività svolte e definisce le priorità per il triennio 2026‑2028. Il report, redatto in attuazione della normativa regionale e del regolamento interno, è disponibile sul sito istituzionale del Consiglio.
“Nel 2025 la CPO Abruzzo ha consolidato il proprio ruolo di organo di garanzia e impulso sulle politiche di genere”, spiega Pestilli, ricordando il lavoro svolto attraverso l’Ufficio di Presidenza, le tre sottocommissioni tematiche e una rete articolata di collaborazioni istituzionali e territoriali. Tra gli assi principali, il rafforzamento delle politiche di contrasto alla violenza di genere e il sostegno ai Centri Anti Violenza; lo sviluppo del progetto “On The Road”, piattaforma regionale dedicata a educazione al rispetto, inclusione e reinserimento lavorativo; l’elaborazione di proposte legislative in materia di sociologia di comunità, mediazione interculturale e imprese virtuose; l’apertura di un tavolo tecnico a sostegno degli orfani di femminicidio; la promozione dell’equilibrio di genere negli organi collegiali e nelle nomine regionali.
Guardando al futuro, Pestilli anticipa le linee programmatiche 2026‑2028: “Puntano alla piena messa a regime di ‘On The Road’, alla definizione di una legge regionale a favore degli orfani di femminicidio, al rafforzamento delle professionalità sociali ed educative nei servizi pubblici e alla costruzione di strumenti stabili di rendicontazione sociale”.
La presidente sottolinea come la relazione documenti “un anno di lavoro intenso e coeso, nel quale la Commissione ha scelto di coniugare ascolto dei territori, iniziativa normativa e costruzione di reti strutturate”. Le nuove linee, aggiunge, “indicano con chiarezza che le pari opportunità sono una leva di sviluppo istituzionale, sociale ed economico per l’Abruzzo”.
Pestilli rivolge un ringraziamento alla vicepresidente Alessia Pesce, alle componenti della Commissione, alle sottocommissioni tematiche e alla struttura di supporto del Consiglio regionale “per la qualità del lavoro svolto e per il costante senso delle istituzioni”. Un riconoscimento particolare va alla rete di “On The Road”, che coinvolge CAV, scuole, università, ordini professionali, imprese e realtà del Terzo Settore, e all’Ufficio scolastico regionale, definito “parte essenziale di questa straordinaria collaborazione corale”.
La presidente richiama infine la “preziosa collaborazione istituzionale messa in atto con Giunta e Consiglio regionale”, che ha permesso di approfondire temi trasversali e di costruire una programmazione ampia e condivisa. “La presentazione della relazione annuale 2025 e delle linee 2026‑2028 conferma la volontà della CPO Abruzzo di operare come presidio stabile di democrazia paritaria e come punto di riferimento istituzionale per tutte le politiche regionali che incidono sulla vita delle donne e degli uomini nei diversi contesti sociali, economici e culturali”, conclude Pestilli.