Incontro con vertici aziende e Polo Innovazione: focus su riconversione ex area crisi complessa e transizione green
SAN SALVO – La Regione Abruzzo entra nella fase finale del progetto “Programmi per la reindustrializzazione e riconversione per transizione tecnologica” nell’ex area di crisi complessa di San Salvo, con un incontro tra l’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca e i vertici di Denso, NSG Pilkington e Te Connectivity.
L’appuntamento, svoltosi nel Comune frentano con la sindaca Emanuela De Nicolis, il Polo Innovazione Automotive coordinato da Raffaele Trivilino e l’Anfia, mira a stipulare accordi di programma per riqualificazione industriale. “È una grande opportunità: presenteremo al Mimit politiche per formazione, riconversione aree dismesse e sostenibilità ambientale”, spiega Magnacca, enfatizzando il sostegno all’Automotive Valley sangrina – cuore da 6 miliardi di fatturato e 18.000 occupati.
La Val di Sangro, con Denso strategica nella componentistica (transizione endotermico-elettrico), beneficia di iter avviato a gennaio per il Piano di Riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI), sostenuto da questionari alle imprese per innovazione e capitale umano. Trivilino del Polo Automotive: “Competitività chiave per l’Abruzzo, con reti tra PMI, università e giganti globali”.
San Salvo, inclusa nell’area crisi dal 2022, vede la Regione attivare risorse per occupazione stabile e green, allineandosi alle sfide nazionali post-Covid e geopolitiche. Magnacca: “Accompagniamo le imprese verso il futuro, con occhi su innovazione e territorio”.