La Fp Cgil: reintegro e risarcimento per i dipendenti dopo la cessione del ramo d’azienda
TERAMO – Si conclude con esito favorevole ai lavoratori la vertenza che ha coinvolto il Centro Autismo di Sant’Atto, nel Teramano. A renderlo noto è la Fp Cgil di Teramo, che parla di una conferma delle proprie ragioni dopo due recenti sentenze del Tribunale di Teramo.
Secondo quanto riferisce il sindacato, i giudici hanno dichiarato illegittimi i licenziamenti disposti dalla società Welness Srl di Montorio al Vomano, ordinando il reintegro dei dipendenti coinvolti e il pagamento delle retribuzioni maturate, oltre al risarcimento economico.
La vicenda risale al 2023, quando la gestione del centro – accreditato con il sistema sanitario – passò dalla società Il Cireneo alla Welness Srl attraverso una cessione di ramo d’azienda. In quella fase, la Fp Cgil aveva chiesto il pieno rispetto dei diritti dei lavoratori, in particolare la continuità occupazionale e salariale del personale già in servizio.
Secondo il sindacato, nonostante le richieste di applicare le norme previste dal Codice civile, l’azienda avrebbe proceduto ai licenziamenti dopo aver modificato unilateralmente orari e condizioni di lavoro. I provvedimenti sono stati quindi impugnati dai dipendenti con l’assistenza dello studio legale Scarpantoni di Teramo.
La Fp Cgil esprime ora soddisfazione per l’esito della vertenza, sottolineando che le sentenze ribadiscono la tutela dei diritti dei lavoratori nei passaggi tra aziende, in particolare nei casi di appalti pubblici e servizi accreditati. Il sindacato rinnova inoltre l’impegno a vigilare sul rispetto delle norme e delle condizioni di lavoro nei diversi contesti occupazionali.