Dal 2 marzo stop pomeridiano nella nuova stazione e coincidenza mattutina verso Bologna: doppio intervento sul trasporto ferroviario regionale
MARTINSICURO – Un doppio intervento sul fronte ferroviario rafforza i collegamenti lungo la costa adriatica e apre nuove opportunità per chi viaggia verso il nord Italia. Dal 2 marzo entrano infatti in vigore due novità che incidono direttamente sulla mobilità quotidiana di pendolari, studenti e viaggiatori abruzzesi, frutto del lavoro congiunto tra istituzioni regionali e gestori del servizio ferroviario.
A illustrarle è l’assessore regionale ai trasporti Umberto D’Annuntiis, che parla di «un percorso costante di potenziamento del trasporto pubblico locale», portato avanti in collaborazione con Ferrovie dello Stato e Tua.
La prima novità riguarda la nuova stazione di Martinsicuro dal 2 marzo il treno regionale Tua 90471, in partenza da San Benedetto del Tronto alle 13.35, effettuerà una fermata alle 13.40, migliorando i collegamenti pomeridiani per pendolari, studenti e turisti. Parallelamente, Regione, Tua e Trenitalia stanno lavorando per incrementare ulteriormente l’offerta di servizi sulla nuova stazione.
Il secondo intervento riguarda invece una coincidenza strategica verso Bologna. Sempre dal 2 marzo, il treno TUA 90462 (Pescara-Ancona), con partenza alle 6.35 e arrivo alle 8.40, garantirà la coincidenza con il treno Trenitalia Tper 3910, consentendo ai passeggeri di proseguire verso il capoluogo emiliano. Una soluzione pensata anche in risposta alle richieste avanzate dalle associazioni dei consumatori nei tavoli di confronto regionali: l’utilizzo dei treni regionali consente infatti di raggiungere Bologna con una spesa sensibilmente inferiore rispetto al biglietto base dei treni ad alta velocità.
«È un’alternativa economica che risponde a un bisogno reale dei cittadini», ha sottolineato D’Annuntiis, ricordando come l’intervento rientri in una strategia più ampia della giunta guidata da Marco Marsilio per rendere l’Abruzzo «sempre più connesso e accessibile», attraverso un potenziamento continuo del trasporto pubblico regionale orientato a migliorare la qualità della vita e la mobilità dei territori.