Il noto psichiatra commenta la nota dell’Ambito sociale Alto Vastese: “Obiettivo condivisibile l’alleanza con la famiglia”. I bambini sono in struttura da novembre su decisione del Tribunale
CHIETI – “Noi siamo pronti a supportare in ogni modo un’alleanza tra il servizio sociale e la famiglia”. Lo afferma lo psichiatra Tonino Cantelmi, intervenendo all’indomani del documento diffuso dall’Ambito sociale Alto Vastese (Ecad 14), firmato dall’avvocata Maria Pina Benedetti, in cui si sollecita collaborazione con la famiglia nel bosco.
I figli della coppia, dallo scorso novembre, si trovano in una struttura protetta insieme alla madre, in esecuzione di un provvedimento del Tribunale per i minorenni dell’Aquila che ha disposto una perizia sulla capacità genitoriale.
“Il comunicato contiene una buona notizia – dichiara Cantelmi – l’obiettivo che viene indicato è quello dell’alleanza con la famiglia. Mi sembra un cambio di passo formidabile”.
Lo psichiatra invita però a non fare generalizzazioni: “Ho conosciuto assistenti sociali eroici e assistenti sociali inadeguati. Non si può generalizzare: ogni caso va valutato nel merito e capisco l’amarezza quando ci sono generalizzazioni mediatiche”.