Continuità, innovazione e attenzione alla crescita civile: il direttore rilancia le priorità per il nuovo triennio
L’AQUILA – Con la registrazione della Corte dei Conti avvenuta il 14 gennaio scorso, è ufficiale la riconferma di Massimiliano Nardocci alla direzione generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo. Il nuovo incarico, della durata triennale, garantirà continuità amministrativa e progettuale al lavoro impostato negli ultimi anni, orientato alla qualità del sistema educativo, al dialogo con le istituzioni territoriali e alla valorizzazione delle comunità scolastiche.
Tra le priorità del nuovo mandato, l’USR Abruzzo punta a rafforzare gli interventi di prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, di gestione educativa dei conflitti e di promozione di una cultura del rispetto e della responsabilità. “La scuola – ha dichiarato Nardocci – è chiamata oggi a essere non solo luogo di istruzione, ma anche spazio di crescita civile e relazionale, capace di fornire agli studenti strumenti concreti per affrontare i conflitti, riconoscere l’altro e contrastare ogni forma di violenza e prevaricazione. Investire sull’educazione emotiva, sulla mediazione e sulla cittadinanza attiva significa costruire comunità scolastiche più inclusive e consapevoli.”
Parallelamente all’impegno sul fronte educativo, il direttore generale annuncia un rilancio dell’innovazione nei percorsi formativi, in particolare con il modello “4+2”, volto a rafforzare l’istruzione tecnica e professionale e a favorire il raccordo tra scuola, università, ITS Academy e mondo del lavoro. “Il sistema del 4+2 – ha aggiunto – rappresenta una leva fondamentale per lo sviluppo dei territori e per offrire ai giovani competenze spendibili, innovative e coerenti con le vocazioni produttive del Paese. La sfida è coniugare tradizione e innovazione, qualità e sostenibilità, rafforzando orientamento e alleanze educative con il tessuto economico e sociale.”