Guardia di Finanza L’Aquila, confiscato immobile da 160mila euro a condannato per indebita percezione di fondi pubblici

19 Gennaio 2026
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Guardia di Finanza

Il provvedimento, disposto dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello dell’Aquila, colpisce un uomo della provincia di Teramo già condannato per indebita percezione di erogazioni pubbliche. L’operazione nasce dal memorandum operativo siglato nel 2025 per rafforzare l’aggressione ai patrimoni illeciti

L’AQUILA – La Guardia di Finanza dell’Aquila ha eseguito la confisca di un immobile del valore di oltre 160.000 euro nei confronti di un uomo originario della provincia di Teramo, già condannato in via definitiva per indebita percezione di erogazioni pubbliche. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello dell’Aquila, a seguito della sentenza divenuta irrevocabile nel gennaio 2025.

Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico‑Finanziaria sono state delegate a ricostruire la posizione reddituale e patrimoniale del condannato, analizzando disponibilità mobiliari e immobiliari. Gli accertamenti hanno permesso di individuare numerosi terreni e fabbricati riconducibili all’uomo, portando l’Autorità giudiziaria a disporre la confisca per equivalente di un immobile situato nel Comune di Nereto (Teramo), ora sottoposto a misura ablativa.

L’operazione si inserisce nel quadro del memorandum operativo siglato nel giugno 2025 tra la Procura Generale e il Comando Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza, finalizzato a rendere più efficace l’esecuzione delle misure patrimoniali attraverso approfonditi accertamenti economico‑finanziari.

Secondo la Guardia di Finanza, l’attività conferma «il costante impegno nel contrasto ai patrimoni illeciti», considerato uno degli strumenti più incisivi per colpire le forme di arricchimento derivanti da reati contro la pubblica amministrazione e frodi ai danni dello Stato.

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