Il 28 giugno la prima tappa da Manoppello a Serramonacesca. Un viaggio di 270 km tra le meraviglie sacre e incontaminate della Maiella
PESCARA – Un itinerario di 270 chilometri, suddiviso in 13 tappe, che toccherà ben 32 comuni dell’entroterra pescarese per unire, in un unico grande abbraccio, la spiritualità millenaria, la storia profonda e i paesaggi mozzafiato dell’Abruzzo. È questo il biglietto da visita del “Cammino delle Grandi Abbazie e dei Luoghi Sacri del Pescarese”, un ambizioso progetto di turismo lento e consapevole che prenderà ufficialmente il via domenica 28 giugno con una suggestiva tappa inaugurale dal titolo “Tra Reliquie e Natura Incontaminata“.
Il percorso nasce con l’obiettivo di valorizzare il profondo legame tra uomo, fede e ambiente, offrendo ai camminatori un’esperienza autentica e rigenerante. La giornata d’esordio offrirà un assaggio perfetto di questo connubio, snodandosi tra luoghi di culto celebri e spettacolari scrigni naturalistici nel cuore pulsante del Parco Nazionale della Maiella.
Il ritrovo per i partecipanti è fissato alle ore 9:00 a Manoppello, presso il piazzale della Basilica del Volto Santo, uno dei santuari più celebri della regione. Dopo aver lasciato i veicoli, un pullman riservato accompagnerà il gruppo fino a Serramonacesca, punto di inizio dell’escursione a piedi.
La prima fondamentale sosta sarà dedicata alla visita guidata dell’Abbazia di San Liberatore a Maiella, curata dalla Pro Loco di Serramonacesca. Questo imponente monumento, tra i più importanti del medioevo abruzzese e simbolo della storica presenza benedettina, si svelerà ai camminatori nella sua millenaria bellezza, circondato da un paesaggio boschivo di straordinaria suggestione.
Successivamente il cammino entrerà nel vivo della natura selvaggia addentrandosi nelle Gole dell’Alento. In questo tratto, la forza millenaria del torrente ha scavato la roccia calcarea creando pareti verticali, spettacolari canyon e piscine d’acqua cristallina.
A brevissima distanza dalle sponde del fiume, i camminatori incroceranno il suggestivo Complesso delle Tombe Rupestri di San Liberatore. Si tratta di un sito ad altissimo valore archeologico e spirituale, scavato nella viva roccia tra il VII e il IX secolo da comunità di eremiti. Le tombe a sarcofago, che richiamano la struttura delle catacombe cristiane, rappresentano una delle testimonianze più intime della religiosità altomedievale della Maiella.
Il percorso proseguirà poi verso l’Eremo di Sant’Onofrio, luogo di assoluto raccoglimento immerso nel bosco, prima di imboccare i sentieri panoramici sulla Valle dell’Alento che ricondurranno il gruppo, nel pomeriggio alla Basilica del Volto Santo di Manoppello per la conclusione dell’itinerario.
L’escursione, classificata con difficoltà E (Escursionistico – medio), si sviluppa su un percorso di circa 11 km con un dislivello di circa 500 metri. Il tempo di cammino stimato è di circa 7 ore, incluse le soste.
La quota di partecipazione è di € 20,00 a persona e comprende il trasferimento in bus navetta, l’accompagnamento professionale con Guida Ambientale Escursionistica AIGAE, la visita guidata all’Abbazia, l’assicurazione RCT e il pranzo al sacco con la tradizionale “Colazione del Pastore”.
L’iscrizione è obbligatoria e deve essere effettuata entro le ore 16:00 di venerdì 26 giugno. I posti sono limitati (minimo 10, massimo 20 partecipanti) per garantire la massima sicurezza e la qualità dell’esperienza. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 347 2633900.