Sottoscritto il contratto per l’adeguamento delle barriere e dei guard-rail su dodici arterie provinciali. I lavori, al via nelle prossime settimane, dureranno 60 giorni
L’AQUILA – Un investimento complessivo di un milione di euro per innalzare gli standard di sicurezza e modernizzare la rete viaria della Provincia dell’Aquila. Entra nella fase operativa l’atteso piano di manutenzione straordinaria che interesserà numerose arterie della Valle Peligna e dell’Alto Sangro.
L’intervento, finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si concentrerà sull’adeguamento normativo, la sostituzione e il ripristino delle barriere di protezione laterali danneggiate o deteriorate dall’usura. Saranno inoltre installati nuovi guard-rail nei punti stradali che ne sono ancora sprovvisti.
Il piano di interventi si preannuncia capillare e toccherà ben 16 territori comunali. Le opere si snoderanno lungo dodici strade provinciali, comprese la SP 12 “Frentana”, la SP 54 “Fonte Romana” e la SP 51 “Del Sagittario”, e comprenderanno un’arteria stradale strategica e suggestiva: la Strada Regionale 479 “Sannite”.
I comuni interessati dai cantieri saranno Campo di Giove, Cansano, Pettorano sul Gizio, Sulmona, Bugnara, Pratola Peligna, Prezza, Raiano, Campo di Fano, Pescocostanzo, Roccaraso, Pietransieri, Ateleta, Villalago, Anversa degli Abruzzi e Introdacqua.
Cronoprogramma alla mano, una volta aperti i cantieri, i lavori avranno una durata prevista di 60 giorni. La cabina di regia tecnica è affidata al settore Viabilità della Provincia dell’Aquila.
Sull’intervento, atteso da anni, si è espresso il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso: «La sicurezza della rete viaria provinciale rappresenta uno degli obiettivi prioritari della nostra amministrazione. Con questo intervento proseguiamo un programma organico di manutenzione e adeguamento delle infrastrutture, destinando risorse significative a opere che incidono concretamente sulla tutela degli automobilisti e sulla qualità della mobilità».
Sulla stessa linea il consigliere provinciale delegato alla Viabilità delle aree Marsica e Alto Sangro, Gianluca Alfonsi, che ha voluto sottolineare il valore sociale dell’opera: «Ogni opera pubblica trova la propria più alta ragione d’essere quando è posta a presidio della sicurezza e dell’incolumità delle comunità. Il rinnovamento delle barriere non costituisce soltanto un intervento tecnico, ma esprime la volontà dell’Ente di custodire il territorio con lungimiranza e senso di responsabilità».
Infine, un richiamo all’importanza della prevenzione è arrivato da Gianfranco Tedeschi, consigliere delegato per l’Area Peligna: «L’adeguamento dei dispositivi di ritenuta costituisce un intervento essenziale per garantire una rete stradale più moderna e sicura. Si tratta di opere che spesso non fanno notizia come una nuova strada, ma che hanno un valore determinante nella prevenzione degli incidenti e nella protezione degli utenti».