Dopo la notte dei cori iniziano ufficialmente gli esami di maturità: tra le sette tracce si spazia da Pavese, all’Assemblea Costituente, ai concetti di fatica e incanto
TERAMO – La notte dei cori, delle foto ricordo e dell’immancabile conto alla rovescia ha lasciato spazio questa mattina all’emozione della prima prova scritta. Alle 8:30 sono ufficialmente iniziati gli esami di maturità per 10.629 studenti abruzzesi, chiamati ad affrontare uno dei momenti più significativi del loro percorso scolastico.
A Teramo per la notte prima degli esami molti ragazzi si sono ritrovati davanti al Liceo Delfico, per vivere insieme le ultime ore prima della prova che fa da spartiacque nella vita di ognuno. Quel Delfico oggi chiuso, un luogo dal forte valore simbolico, ancora più carico di significato per una generazione che si diplomerà lontano dalla storica sede di piazza Dante, ma che continua a sentirsi parte di quella comunità scolastica.
La prova di oggi è quella di italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio. Gli studenti avranno a disposizione sei ore per scegliere e sviluppare una delle sette tracce predisposte dal Ministero.
Tra le prime informazioni trapelate in mattinata figurano, per l’analisi del testo, una poesia di Cesare Pavese, “Passerò per piazza di Spagna”, e un brano di Vitaliano Brancati tratto da “I piaceri”. Per il testo argomentativo sono stati proposti un approfondimento sull’Assemblea Costituente attraverso un discorso di Giuseppe Saragat, una riflessione sulla comunicazione scientifica a partire da un testo di Piero Bianucci e un tema sui confini tratto da un saggio di Frank Furedi.
Per la tipologia dedicata all’attualità, invece, gli studenti sono chiamati a confrontarsi con il concetto di “incanto”, partendo da un articolo pubblicato su Internazionale, oppure con il tema della “fatica”, attraverso una riflessione proposta da Mario Calabresi nel volume “Alzarsi all’alba”.
In provincia di Pescara sono 3.120 gli studenti che si stanno cimentando con la maturità. Segue Chieti con 3.030, nel Teramano sono 2.243 mentre L’Aquila ne conta 2.236.
Il calendario proseguirà domani con la seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo di studi, mentre nelle prossime settimane sarà la volta dei colloqui orali che chiuderanno definitivamente il percorso delle superiori per migliaia di studenti abruzzesi.