Appuntamento mercoledì al Museo delle genti d’Abruzzo. Il libro è ambientato in una Trieste popolare e lontana dalla retorica, tra la paura della perdita e la forza dei legami costruiti nel tempo
PESCARA – Mercoledì 10 giugno, alle 18:30 al Bagno Borbonico del Museo delle genti d’Abruzzo, viene presentato il nuovo romanzo di Luigi Nacci edito da Einaudi. L’appuntamento viene organizzato nell’ambito dell’Extra Fla, il progetto del Fla – Festival di libri e altrecose, che porta durante l’anno incontri e autori fuori dal programma del festival di novembre. L’evento è realizzato in collaborazione con Bradamante Teatro, e vede Nacci, poeta, scrittore, insegnante e guida naturalistica, dialogare con Vincenzo d’Aquino e Francesca Camilla D’Amico.
“Il tempo dei semplici” affronta il tema della separazione, lenta e inevitabile, tra un figlio e i propri genitori ancora vivi. Il nuovo romanzo di Nacci, triestino classe 1978 già autore di “I dieci passi dell’addio”, è ambientato in una Trieste periferica e di frontiera, fatta di palazzi popolari, vento, fabbriche, famiglie operaie e piccoli gesti quotidiani. Una città lontana dalla retorica e molto vicina alla vita concreta delle persone, dove i protagonisti sono un padre e una madre anziani, osservati dal figlio mentre cambiano lentamente davanti ai suoi occhi.
Il libro costruisce una serie di scene brevi e molto concrete. Lei compra i ravioli già pronti dopo averli preparati a mano per tutta la vita; lui che aggiustava qualsiasi cosa inizia ad arrendersi alle cose rotte. Il pranzo di Natale. Il tavolo storto mai cambiato. Le fotografie scattate ai genitori mentre dormono. Nacci osserva il tempo che passa senza retorica né sentimentalismi, raccontando la paura della perdita, ma anche la forza dei legami costruiti nel tempo.