Due persone denunciate, la sostanza è considerata più potente della cocaina
TERAMO – Due distinti sequestri effettuati nell’arco di un mese hanno permesso alla Guardia di Finanza di individuare per la prima volta in Abruzzo una nuova sostanza psicoattiva appartenente alla famiglia dei catinoni sintetici. A finire sotto sequestro è stata la MDPHP, droga sintetica dagli effetti altamente stimolanti e considerata particolarmente pericolosa per la salute.
L’operazione, sottolinea la Guardia di Finanza, conferma l’importanza dell’attività di monitoraggio sul territorio e della collaborazione tra forze dell’ordine, autorità giudiziaria e laboratori specializzati per individuare tempestivamente nuove droghe sintetiche e contrastarne la diffusione.
L’intervento è stato condotto dalle unità cinofile antidroga della Compagnia della Guardia di Finanza di Giulianova. Decisivo il contributo dei cani Fabian e Jimbo, che hanno consentito ai militari di rintracciare lo stupefacente nonostante i tentativi di occultamento messi in atto dai detentori.
Le successive analisi, disposte dalla Procura di Teramo ed eseguite dal laboratorio dell’Arpa Abruzzo dell’Aquila, hanno identificato la sostanza come MDPHP (3,4-metilenediossi-apirrolidinoesanoferone), un composto sintetico che agisce sul sistema nervoso centrale e che presenta caratteristiche simili a quelle delle anfetamine. Secondo gli esperti dell’Arpa, si tratta dei primi sequestri documentati di questa sostanza sul territorio regionale.
L’intervento delle Fiamme Gialle ha consentito di sottrarre dal mercato illecito un quantitativo di droga che, una volta suddiviso in dosi, sarebbe stato destinato a numerosi consumatori. Le valutazioni tecniche evidenziano come siano sufficienti circa 0,2 grammi per una singola dose e come il potere stimolante della MDPHP risulti notevolmente superiore a quello della cocaina, con possibili conseguenze fisiche e psicologiche molto gravi per chi ne fa uso.
Al termine delle attività investigative sono state denunciate due persone, tra loro non collegate e coinvolte in episodi distinti, per violazioni della normativa sugli stupefacenti.