Teramo, riapre il nido “La casetta sul fiume”: 60 posti nel cuore del Parco Fluviale dopo un intervento da 1,5 milioni

6 Giugno 2026
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Conclusi i lavori di ampliamento e riqualificazione finanziati con fondi PNRR e risorse comunali. Dal primo luglio partiranno le attività estive

TERAMO – «Chi dice che non programmiamo e non agiamo, dice fuffa». Con queste parole il sindaco Gianguido D’Alberto ha commentato l’inaugurazione del nuovo asilo nido “La casetta sul fiume”, restituito questa mattina alla città dopo un importante intervento di ampliamento e riqualificazione.

La struttura, situata all’interno del Parco Fluviale di Teramo, torna a disposizione delle famiglie con spazi completamente rinnovati grazie a un investimento complessivo di circa 1,5 milioni di euro tra fondi del PNRR e risorse comunali.

Nel corso della cerimonia il primo cittadino ha rivendicato il lavoro portato avanti dall’amministrazione sul fronte dell’edilizia scolastica, richiamando anche altri interventi già realizzati o in corso, come quelli di Villa Vomano, delle Fornaci di Cona e della scuola Savini.

L’ampliamento del nido si inserisce nel più ampio percorso di potenziamento dei servizi educativi per l’infanzia promosso dal Comune, con l’obiettivo di rafforzare il sistema 0-6 anni e garantire a bambine e bambini luoghi sempre più adeguati, inclusivi e a misura delle loro esigenze.

L’assessore Miriam Tullii ha illustrato invece l’organizzazione interna del nuovo nido, progettato seguendo i principi educativi del modello Reggio Children. Gli spazi sono stati suddivisi in funzione delle diverse fasce d’età, con ambienti studiati per favorire crescita, socializzazione e apprendimento. La struttura aprirà ufficialmente il prossimo 1° luglio con il servizio estivo e ospiterà anche i bambini iscritti agli asili “La Coccinella” e “Il Girasole”.

A soffermarsi sugli aspetti tecnici dell’opera è stato l’ingegnere Andrea Di Mattia, titolare della Aedifica Srl che ha eseguito i lavori. L’intervento ha consentito di realizzare ambienti moderni, sicuri e adeguati alle più recenti normative antisismiche, oltre a nuovi spazi ludici e ricreativi pensati per accogliere fino a 60 bambini.

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