Al Presidente di UPI Abruzzo le deleghe nei principali tavoli di confronto tra Governo, Regioni ed enti locali
ROMA – L’Abruzzo consolida il proprio ruolo ai vertici dell’Unione delle Province d’Italia: Angelo Caruso, presidente della Provincia dell’Aquila e di Upi Abruzzo, è stato riconfermato vicepresidente nazionale dell’Upi, ottenendo deleghe di assoluto rilievo nei rapporti istituzionali del Paese. A lui sono state affidate le competenze relative alla Conferenza Stato-Città e Autonomie Locali, alla Conferenza Stato-Regioni, alla Conferenza Unificata, oltre alle deleghe su finanza pubblica e Zone Economiche Speciali.
La riconferma è arrivata nel corso del Comitato Direttivo Upi riunitosi a Roma, in un momento particolarmente delicato per il sistema delle Province, impegnato nel confronto con Governo e Parlamento sulla revisione della legge Delrio, sul rafforzamento delle funzioni degli enti di area vasta e sulla stabilità finanziaria.
Caruso ha accolto l’incarico con soddisfazione, sottolineando il valore strategico delle Conferenze: “Sono i luoghi in cui si assumono decisioni che incidono concretamente sulla vita delle comunità. Continuerò a rappresentare le Province italiane portando ai tavoli nazionali le istanze dei territori, delle aree interne e degli enti che ogni giorno garantiscono servizi fondamentali a milioni di cittadini”.
Il presidente della Provincia dell’Aquila ha ricordato come le Province abbiano dimostrato, negli ultimi anni, di essere istituzioni indispensabili, capaci di gestire una stagione straordinaria di investimenti, attuare progetti del Pnrr, garantire la manutenzione delle scuole, la sicurezza della rete viaria e il supporto ai Comuni.
Nel corso del Direttivo Caruso ha evidenziato inoltre il ruolo svolto dal sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, presidente di Anci Abruzzo e responsabile nazionale Enti Locali di Fratelli d’Italia, impegnato nel favorire un percorso di dialogo tra le istituzioni: “Desidero ringraziare Pierluigi Biondi per il lavoro svolto e per l’attenzione dimostrata verso le istanze delle Province. Comuni e Province devono lavorare sempre più in sinergia: le sfide che abbiamo davanti richiedono istituzioni capaci di fare squadra, superando appartenenze e divisioni, per garantire risposte concrete ai territori”.