Casoli di Atri, il coinceneritore divide il territorio: il caso approda in Regione in Commissione di vigilanza

28 Maggio 2026
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Commissione di vigilanza presieduta da Sandro Mariani

In Commissione audizioni sul progetto NDTEnergy di Casoli di Atri e sulla delibera Anac riguardante l’Agenzia regionale per la Committenza. Rinviato il punto sul Consorzio industriale Chieti-Pescara

L’AQUILA – Si è svolta questa mattina, sotto la presidenza di Sandro Mariani, la seduta della Commissione regionale di vigilanza, incentrata sul progetto del coinceneritore NDTEnergy di Casoli di Atri. Il confronto è stato richiesto dal capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra Alessio Monaco, al fine di approfondire le procedure autorizzative connesse all’impianto.

Nel corso della seduta sono intervenuti Nunzia Napolitano, responsabile del Servizio gestione rifiuti e onifiche della Regione Abruzzo, Alessandra Di Giovanni, portavoce del comitato cittadino “Voci del territorio”, il sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti, l’assessore del Comune di Roseto Gianni Mazzocchetti e una rappresentanza del Comune di Pineto.

Particolare attenzione è stata dedicata alle possibili ricadute ambientali del progetto e all’iter amministrativo seguito per il rilascio delle autorizzazioni. La questione continua infatti a suscitare interesse e preoccupazione tra le amministrazioni locali e la cittadinanza del territorio interessato.

Secondo quanto sostenuto dal comitato “Voci del territorio”, il progetto prevederebbe la combustione di scarti industriali e rifiuti speciali provenienti anche da aziende esterne. I residenti contestano in particolare la prossimità dell’impianto alle abitazioni e il fatto che il coinceneritore sia stato autorizzato in assenza di una Valutazione di impatto ambientale ordinaria.

Successivamente la Commissione ha esaminato, con relatore Giovanni Cavallari del gruppo Abruzzo Insieme, la delibera Anac n.116 del primo aprile 2026, relativa a una visita ispettiva effettuata dall’Autorità nazionale anticorruzione presso AreaCom, l’Agenzia regionale dell’Abruzzo per la committenza.

Alla discussione hanno preso parte Donato Cavallo, direttore di AreaCom, e Fabrizio Giannangeli, direttore del Dipartimento risorse della Regione Abruzzo. Nel corso del confronto sono stati approfonditi gli aspetti contenuti nella relazione dell’Anac e le procedure adottate dall’Agenzia regionale.

È stato infine rinviato l’ultimo punto all’ordine del giorno riguardante la situazione del Consorzio industriale Chieti-Pescara, tema richiesto dai consiglieri regionali del Partito Democratico Antonio Di Marco e Silvio Paolucci.

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