Operazione coordinata dalla Dda dopo un anno di indagini: coinvolti sodalizi “cooperanti” tra loro
L’AQUILA – Un’articolata operazione antidroga è scattata all’alba nel capoluogo abruzzese, dove i carabinieri stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di soggetti ritenuti appartenenti a tre distinti sodalizi criminali.
Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale dell’Aquila, riguarda indagati accusati a vario titolo di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e di detenzione illecita, continuata in concorso. Secondo quanto emerso dalle indagini, i tre gruppi operavano in maniera “paritetica e cooperante”, delineando una rete organizzata e strutturata nel territorio.
L’attività investigativa, condotta dai militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia dell’Aquila, si è protratta per oltre un anno sotto il coordinamento della Procura della Repubblica – Direzione distrettuale antimafia dell’Aquila.
Al blitz stanno partecipando anche un equipaggio del 16° Nucleo elicotteri carabinieri di Rieti, due unità cinofile del Nucleo di Chieti specializzate nella ricerca di stupefacenti e due Squadre di intervento operativo dell’8° Reggimento “Lazio” e del 10° Reggimento “Campania”, a conferma della rilevanza dell’operazione.
I dettagli dell’inchiesta saranno resi noti nel corso della conferenza stampa in programma questa mattina alle 11 al Comando provinciale dei carabinieri dell’Aquila, alla presenza del procuratore distrettuale Alberto Sgambati.