Approvati in Giunta gli elaborati tecnici dell’accordo quadro da 5,5 milioni di euro per la manutenzione straordinaria del patrimonio ERP di San Gregorio. Biondi: «Investiamo sulla casa pubblica come investimento sulle persone». Daniele: «Uno strumento agile, pensato per rispondere in tempi rapidi alle esigenze manutentive»
L’AQUILA – Cinque milioni e mezzo di euro per restituire qualità, sicurezza e dignità abitativa al complesso di edilizia residenziale pubblica di San Gregorio. È il cuore del progetto approvato dalla Giunta comunale, che ha dato il via libera agli elaborati tecnici dell’accordo quadro “Riqualificazione e manutenzione straordinaria ERP San Gregorio”, per un valore complessivo di 5.500.000 euro, di cui 4 milioni a base di gara.
Si tratta di uno strumento flessibile, concepito per superare la rigidità dei cantieri unici e delle gare ripetute. L’accordo quadro, infatti, funziona come una cornice operativa entro cui l’Amministrazione potrà attivare singoli interventi in base alle necessità che emergeranno nel periodo di validità del contratto. Una modalità che consente di intervenire con tempestività, evitando lungaggini burocratiche e garantendo continuità nella manutenzione del patrimonio ERP.
Il perimetro degli interventi è ampio e riguarda l’intero ecosistema dell’abitare pubblico: dagli alloggi ai vani scala, dai locali tecnici agli spazi comuni, fino alle coperture, alle facciate, alle aree di pertinenza, ai percorsi pedonali, ai parcheggi, agli spazi verdi e alle infrastrutture di servizio. Un approccio integrato che punta a migliorare non solo le condizioni strutturali, ma anche la qualità complessiva della vita nei quartieri.
«La casa pubblica non è un dossier tecnico, è il luogo in cui si misura la qualità di una comunità», commenta il sindaco Pierluigi Biondi. «Investire 5,5 milioni di euro sull’ERP di San Gregorio significa investire sulle famiglie che vi abitano, sul diritto a vivere in spazi sicuri, curati, degni. È un tassello coerente con la visione di città che stiamo costruendo: una città che si prende cura di tutti i suoi quartieri, dal centro storico alle frazioni, senza periferie dimenticate. Soprattutto nell’anno in cui L’Aquila è Capitale Italiana della Cultura, ricordiamo che la cultura comincia dalle condizioni materiali in cui le persone vivono».
Sulla stessa linea il vicesindaco e assessore alla Ricostruzione, Raffaele Daniele: «Con questa delibera ci dotiamo di uno strumento agile, capace di rispondere in tempi rapidi alle criticità che il patrimonio ERP presenta. L’accordo quadro ci permette di programmare e, al tempo stesso, di reagire: una doppia velocità che il governo del patrimonio pubblico richiede oggi. Ringrazio gli uffici per il lavoro tecnico svolto, che mette l’Amministrazione nelle condizioni di passare rapidamente alla fase operativa».