Operazione congiunta di Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia di Stato per contrastare il gioco non autorizzato e tutelare il gettito erariale. Accertate violazioni penali e amministrative in diversi locali tra L’Aquila e Pescara
PESCARA – Un piano di intervento coordinato per presidiare la legalità e la sicurezza economica nel settore dei giochi. È l’azione messa in campo dall’Ufficio Antifrode Abruzzo della Direzione Lazio e Abruzzo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in attuazione del CoPReGI (Comitato per la Prevenzione e la Repressione del Gioco illegale), insieme alla Guardia di Finanza, all’Arma dei Carabinieri e alla Polizia di Stato.
Nel corso dell’operazione, i funzionari dell’Agenzia hanno effettuato oltre quaranta accessi in esercizi commerciali delle province di L’Aquila e di Pescara, con l’obiettivo di tutelare i cittadini e prevenire l’evasione fiscale derivante dalle attività di gioco non autorizzate. Gli esercizi controllati sono stati individuati attraverso un’approfondita analisi dei rischi, basata su riscontri territoriali e su un’attività di coordinamento informativo e operativo interforze.
Le ispezioni hanno portato alla rilevazione di diverse violazioni, sia penali che amministrative. In alcuni locali di L’Aquila e Pescara sono stati riscontrati casi di mancata esposizione della licenza rilasciata dal Questore, requisito indispensabile per l’esercizio legale delle attività di gioco.
La collaborazione tra le amministrazioni coinvolte e il coordinamento operativo nel settore dei giochi ha consentito di rafforzare il presidio sul territorio abruzzese, con l’obiettivo di impedire la pratica del gioco e delle scommesse illegali e di garantire la corretta riscossione del gettito erariale.
Un’azione che, sottolineano dall’Agenzia, si inserisce nel più ampio quadro nazionale di contrasto alle attività irregolari e di tutela della legalità economica, a beneficio dei cittadini e della trasparenza del mercato.