Firmato il contratto con Rina Consulting per l’intervento finanziato con fondi sisma da 2,4 milioni. La Provincia punta anche al bando Casa Italia per l’ex Magistrali
ROSETO DEGLI ABRUZZI – Parte la progettazione per l’adeguamento sismico della sede centrale del liceo “Saffo” di Roseto. La Provincia di Teramo ha infatti sottoscritto il contratto con la società Rina Consulting per l’intervento finanziato con i fondi sisma dell’ordinanza 31 della struttura commissariale, per un importo complessivo di 2 milioni e 457mila euro.
Le procedure di gara, come per gli altri interventi straordinari post-sisma, sono state gestite da Invitalia nell’ambito del programma di ricostruzione delle scuole di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. È già stata individuata anche l’impresa che realizzerà i lavori, il Consorzio Confcoop di Forlì. La fase di progettazione dovrebbe concludersi entro 140 giorni.
Con la firma del contratto prenderanno il via anche le indagini tecniche preliminari necessarie a definire nel dettaglio gli interventi sull’edificio scolastico.
Intanto la Provincia guarda anche all’ex Magistrali, edificio che fa parte della “galassia Saffo”. L’ente ha partecipato al bando nazionale del dipartimento Casa Italia per ottenere risorse destinate all’adeguamento sismico del plesso. Il presidente della Provincia, Camillo D’Angelo, ha approvato il progetto esecutivo, finanziato con fondi propri, che prevede lavori per circa 3 milioni di euro.
«La Provincia ha il dovere di intercettare fondi e finanziamenti quando ci sono opportunità – sottolinea la consigliera delegata all’edilizia scolastica Gabriella Recchiuti – Pur restando fermo l’obiettivo di arrivare a una nuova sede unica del polo liceale Saffo, continuiamo a investire sulla riqualificazione di un patrimonio pubblico che resta a disposizione della comunità».