Asp1 Teramo, Pepe lancia l’allarme stipendi nelle cooperative sociali: a rischio 200 lavoratori

19 Maggio 2026
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Il consigliere regionale Dino Pepe chiede un tavolo urgente con la Regione: “Situazione non più sostenibile nelle strutture di Teramo, Nereto e Civitella”



TERAMO – Rischiano di saltare gli stipendi di circa 200 lavoratori impiegati nelle strutture socioassistenziali gestite per conto della Asp1 di Teramo. A lanciare l’allarme è il consigliere regionale del Pd Dino Pepe, che parla di una situazione economica «non più sostenibile» per le cooperative attive nella casa di riposo “De Benedictis” di Teramo e nelle strutture di Nereto e Civitella del Tronto.

Secondo Pepe, le difficoltà sarebbero legate ai ritardi e ai mancati pagamenti accumulati negli anni dalla Asp1 nei confronti delle cooperative affidatarie dei servizi. «Sono oltre 25 milioni i debiti dell’Azienda pubblica di servizi alla persona di Teramo», sottolinea il consigliere dem, evidenziando come le cooperative abbiano finora sostenuto anticipazioni economiche per garantire continuità assistenziale e retribuzioni ai dipendenti.

La preoccupazione riguarda non solo i lavoratori, ma anche la tenuta dei servizi rivolti ad anziani e persone non autosufficienti. Pepe ricorda come la Regione Abruzzo, governata dal centrodestra da oltre sette anni, abbia più volte annunciato interventi per affrontare le criticità del comparto senza però arrivare, sostiene, a una soluzione strutturale.

Per questo il consigliere regionale chiede la convocazione urgente di un tavolo istituzionale con Regione, Asp e cooperative, al fine di individuare misure immediate per garantire stipendi, continuità dei servizi e stabilità occupazionale. «Occorre evitare – conclude Pepe – che alle difficoltà già registrate su sanità e trasporti si aggiunga anche il fallimento del sistema sociale».

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