Santangelo: “A disposizione 200 mila euro per sostenere le famiglie nelle spese di cura”
PESCARA – È ufficialmente aperto l’avviso regionale che consente alle famiglie abruzzesi con un componente affetto da patologia oncologica di richiedere un contributo economico per le spese sostenute durante il percorso di cura. Le domande possono essere presentate fino al 22 giugno attraverso lo sportello digitale della Regione Abruzzo (sportello.regione.abruzzo.it).
Il provvedimento, pubblicato oggi dall’assessorato alle Politiche sociali, dà attuazione alla legge regionale 24/2023 e prevede un sostegno destinato a coprire parte dei costi di viaggio, vitto e alloggio che i nuclei familiari affrontano per assistere il malato oncologico.
“Per le famiglie abruzzesi ci sono a disposizione 200 mila euro – afferma l’assessore alle Politiche sociali Roberto Santangelo – una dotazione che permette di soddisfare un congruo numero di beneficiari. Il nostro obiettivo è dare certezza a quelle famiglie che si trovano ad affrontare spese ordinarie, extra sanitarie, nell’attuazione della cura. Si tratta di un contributo che non vuole avere la pretesa di far fronte a tutti i costi che annualmente le famiglie sostengono, ma quello di ridurre l’impatto che gli stessi hanno sul bilancio famigliare”.
Nel 2024 le richieste erano state 177, tutte finanziate grazie all’incremento delle risorse disponibili. “Quest’anno – ricorda Santangelo – il budget è stato confermato, con la volontà di venire incontro alle richieste di tutte le famiglie richiedenti”.
L’avviso è rivolto non solo ai malati oncologici ma anche alle persone che hanno subito un trapianto o sono in attesa di riceverlo. Il contributo riguarda le spese sostenute nel corso del 2025 per cure e trattamenti fuori sede.
L’erogazione avviene su base percentuale, variabile dal 50% al 100% in relazione alla tipologia di spesa e al soggetto beneficiario (persona fragile o accompagnatore). Il rimborso massimo previsto è di 2.000 euro per ogni domanda, che può salire a 3.000 euro in caso di contributo congiunto per paziente e familiare.
Le istanze devono essere presentate esclusivamente online, tramite lo sportello digitale regionale.