Situazione in evoluzione per entrambe le formazioni, domenica in palio punti pesanti
PESCARA – Il conto alla rovescia per Carrarese–Pescara è ufficialmente iniziato e, a tre giorni dal calcio d’inizio, le certezze sono poche. La sfida, in programma domenica alle ore 15, arriva in un momento delicato per entrambe le formazioni, costrette a fare i conti con assenze, acciacchi e recuperi dell’ultima ora.
In casa biancazzurra, lo staff medico è al lavoro per restituire a mister Gorgone il maggior numero possibile di giocatori. Lamine Fanne e Faraoni proseguono con il lavoro differenziato ma aumentano le probabilità di vederli almeno tra i convocati. Più complessa invece la situazione di Tsadjout e Merola, per i quali si attendono tempi di recupero maggiori.
Brugman e Cagnano sono invece alle prese con contusioni di lieve entità e per loro è stato previsto un allenamento differenziato. A complicare ulteriormente il quadro, l’influenza che ha colpito Acampora, Altare e Cappellini, momentaneamente fermi ai box.
Non va meglio sul fronte Carrarese, dove la lista degli indisponibili resta lunga: Zanon sarà sicuramente assente per squalifica mentre migliorano le condizioni dell’italo-argentino Schiavi. Resta in dubbio invece la presenza di Imperiale e Torregrossa.
Il quadro resta quindi poco chiaro, con i due allenatori alle prese con gli ultimi aggiustamenti di formazione. Domenica a Carrara si giocheranno punti importantissimi in ottica salvezza e nessuno è disposto a sbagliare. Sarà una gara di nervi, di gestione e di dettagli, in cui ogni scelta, dagli uomini da mandare in campo all’approccio nei momenti chiave, potrà fare la differenza.
Le assenze pesano ma la posta in palio ancora di più: serviranno lucidità, compattezza e la capacità di andare oltre le difficoltà per indirizzare un finale di stagione che si preannuncia molto combattuto.