Nella Giornata del Made in Italy, Marsilio rilancia sulle politiche industriali e sul sostegno alle imprese. Focus su filiere strategiche, innovazione ed export: “Meno burocrazia e più investimenti per creare lavoro stabile”, dichiara il governatore
L’AQUILA – Sostenere le imprese, ridurre la burocrazia e investire nelle filiere: è questa la linea ribadita dalla Regione Abruzzo nella Giornata del Made in Italy, appuntamento nazionale che ricorre ogni anno il 15 aprile, anniversario della nascita di Leonardo da Vinci.
La ricorrenza, giunta alla terza edizione, è accompagnata da una campagna di comunicazione istituzionale realizzata dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, con l’obiettivo di promuovere su tutto il territorio nazionale il proprio valore. La campagna è tesa a valorizzare la creatività e l’eccellenza italiana, elementi centrali del patrimonio identitario del Paese, sottolineando la qualità delle opere dell’ingegno e dei prodotti italiani, sinonimo di stile, design, innovazione e tradizione. Il claim scelto è “15 aprile, Giornata nazionale del Made in Italy, orgoglio italiano”.
Per l’edizione 2026, il ministero delle Imprese ha individuato il tema “Giovani competenze per il Made in Italy”, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra formazione, talenti e sistema produttivo, riducendo il divario tra le competenze richieste dalle imprese e quelle offerte dal mondo della formazione. Le iniziative e gli eventi saranno distribuiti su tutto il territorio nazionale e potranno svolgersi nel periodo compreso tra il 20 marzo e il 10 maggio 2026, secondo quanto stabilito dalla circolare del 30 ottobre 2025.
L’Abruzzo si conferma così parte attiva del sistema produttivo nazionale e guarda al futuro puntando su innovazione, export e occupazione stabile. Un impegno che si inserisce nel solco delle politiche di valorizzazione del Made in Italy, considerato uno dei principali motori dell’economia del Paese.
«È un richiamo forte alla responsabilità di difendere e rafforzare ciò che produce ricchezza, occupazione e identità nazionale», ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio. Il Made in Italy, come sottolineato dal governatore, necessita di istituzioni presenti, infrastrutture efficienti e politiche industriali capaci di sostenere concretamente imprese e territori.
Nel suo intervento, Marsilio ha evidenziato anche il lavoro del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, con particolare attenzione a filiere produttive, competenze e valorizzazione dell’eccellenza italiana.
L’Abruzzo punta quindi sulle proprie eccellenze nella manifattura, nell’agroalimentare, nell’artigianato e nell’innovazione, settori strategici per crescita, export e occupazione giovanile.