Riunione in Prefettura per fare una ricognizione dello stato di avanzamento degli interventi: il presidente della Regione invoca uno scatto sui cantieri più complessi
L’AQUILA – Due miliardi di euro da spendere, in gran parte entro i prossimi due anni, per portare a termine la ricostruzione pubblica: una sfida che impone un’accelerazione dei cantieri, soprattutto quelli più complessi. È questo il quadro emerso dall’incontro promosso dalla Prefettura dell’Aquila con tutte le istituzioni coinvolte, durante il quale il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha ribadito la necessità di imprimere uno slancio decisivo agli interventi ancora in ritardo.
Nel corso della riunione è stata effettuata una ricognizione aggiornata dello stato di avanzamento degli interventi: in molti casi i livelli di attuazione risultano compresi tra il 70 e il 90 per cento, ma restano segmenti ancora indietro. “Il confronto di oggi è stato particolarmente utile perché ha consentito di riunire tutte le istituzioni coinvolte in un percorso complesso che richiede un costante coordinamento – ha dichiarato Marsilio -. La ricostruzione sta avanzando con risultati e numeri importanti, ma è necessario accelerare sugli interventi ancora indietro, soprattutto quelli più complessi. Abbiamo a disposizione circa 2 miliardi di euro per completare il processo, di cui una parte rilevante nei prossimi due anni: è fondamentale impiegare queste risorse in modo rapido ed efficace”.
Tra i temi emersi anche la richiesta dei Comuni, a partire da quello dell’Aquila, di assumere un ruolo più diretto come soggetti attuatori degli interventi, valorizzando le competenze maturate dagli Uffici speciali nella fase istruttoria e autorizzativa. Su questo fronte la Regione ha confermato il supporto attraverso le proprie strutture tecniche, dalla centrale di committenza AreaCom ad Abruzzo Progetti.