“Parchi in Comune”, si chiude il progetto dedicato a giovani, sport e ambiente a Pescara

28 Febbraio 2026
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Si è concluso tra il Parco ex Caserma Cocco e lo Spazio Matta il progetto “Parchi in Comune” del Comune di Pescara: protagonisti i giovani, coinvolti in laboratori di rigenerazione urbana, arte, sport e musica

PESCARA – È terminato stamattina con l’evento conclusivo il progetto “Parchi in Comune”, promosso dal Comune di Pescara in co-progettazione con Artisti per il Matta e Prossimità alle Istituzioni, e sostenuto della Regione Abruzzo – Dipartimento Sociale – Enti Locali – Cultura, Servizio Programmazione Sociale.

L’evento si è svolto prima al Parco ex Caserma Cocco e poi allo Spazio Matta, trasformando gli spazi urbani in luoghi di incontro, creatività e confronto. A partire dalle 10 si è tenuta la restituzione dei laboratori, con gli interventi del sindaco Carlo Masci, dell’assessore Patrizia Martelli e di Sonia Fracassi, campionessa italiana Pro Superleggero e testimonial del progetto.

I giovani sono stati coinvolti attivamente nella rigenerazione degli spazi verdi urbani, puntando su consapevolezza civica, responsabilità e relazioni inclusive attraverso laboratori artistici ed esperienziali. Esposti disegni, elaborati e materiali dedicati alla valorizzazione delle aree verdi pubbliche, insieme alle immagini degli interventi di arte urbana dell’artista Millo, presenti in numerose città nel mondo.

Tra gli alberi del parco si sono alternati momenti di attivazione sportiva guidati dai formatori di Prossimità alle Istituzioni. A seguire, il musicista Osvaldo Bianchi ha proposto un live ispirato ai percorsi laboratoriali, mentre la giornata si è conclusa con una suggestiva dimostrazione di tamburi tradizionali giapponesi Taiko.

«Dare delle risposte ai ragazzi. Con questo obiettivo lavoriamo insieme a tante associazioni ed è con questo spirito che è nato “Parchi in Comune”, che si è concentrato sui parchi ma anche sui giovani», ha dichiarato Masci, sottolineando il valore dello sport, della scuola e dell’impegno nel volontariato come strumenti di crescita. «È importante il rispetto per l’ambiente», ha aggiunto, annunciando l’avvio di un progetto per una nuova recinzione del parco, proposta sollecitata proprio dai ragazzi in sostituzione dell’attuale muro.

La chiusura del progetto si è così trasformata in un momento di condivisione e rilancio: non solo la riqualificazione di spazi verdi, ma la costruzione di una comunità più consapevole e partecipe, a partire dalle nuove generazioni.

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