Contratto fino a fine stagione con opzione di rinnovo: esperienza, personalità e curriculum da Serie A per guidare la rincorsa salvezza
PESCARA – Il Pescara ha scelto il suo nuovo portiere: dopo il grave infortunio di Sebastiano Desplanches – lesione al quadricipite e stop stimato tra i due e i tre mesi – la società biancazzurra ha virato con decisione su Luigi Sepe, estremo difensore classe 1991, svincolato dopo la risoluzione con la Salernitana nella scorsa estate. L’accordo è stato raggiunto: contratto fino a giugno con opzione di rinnovo in caso di salvezza. Visite mediche e firma sono attese in giornata.
Cresciuto nel settore giovanile del Napoli, Sepe porta in Abruzzo un bagaglio di oltre 250 presenze tra Serie A e Serie B. Ha difeso i pali di Pisa, Lanciano, Empoli, Fiorentina, Napoli, Parma, Lazio e Salernitana, affrontando contesti ad alta pressione e finali di stagione in apnea. Un profilo che il Pescara ritiene ideale per affrontare un momento delicato in cui l’errore pesa doppio e la classifica non concede tregua.
L’infortunio di Desplanches ha costretto lo staff tecnico a rivedere le gerarchie del reparto. Affidarsi al solo Ivan Saio, giovane di prospettiva, avrebbe comportato rischi eccessivi. L’arrivo di Sepe riequilibra il quadro: garantisce leadership, comunicazione, lettura della profondità e gestione delle palle inattive, aspetti cruciali in vista della trasferta di Venezia e del prosieguo del campionato.
Il Pescara, impegnato nella lotta salvezza, punta su un portiere capace di inserirsi rapidamente e dare risposte immediate.