Entrano in vigore da oggi i doppi turni pomeridiani fino alle 18 per undici classi del liceo Marconi di Pescara, dopo l’ordinanza di chiusura delle aule ospitate dal plesso Nostra Signora. Studenti e famiglie protestano contro i rientri pomeridiani fino e valutano sciopero e manifestazioni
PESCARA – Continuano i disagi al liceo statale Marconi di Pescara, dove da oggi scatteranno i doppi turni pomeridiani fino alle 18 per undici classi, a seguito della chiusura temporanea dei locali dell’istituto “Nostra Signora” per odori molesti. Una decisione che ha fatto esplodere la protesta di studenti e famiglie, pronti a valutare anche iniziative più importanti come lo sciopero e la manifestazione.
La misura del doppio turno è stata adottata per garantire la continuità dell’offerta didattica dopo l’ordinanza sindacale del 17 gennaio, che ha disposto l’interdizione totale dei locali utilizzati dal Marconi, consentendo l’accesso solo al personale tecnico incaricato delle verifiche e degli interventi di risanamento. Alla base del provvedimento ci sono gravi problemi igienico-sanitari, legati alla presenza di molestie olfattive diffuse e persistenti, avvertite quotidianamente da studenti e personale.
In alcuni casi, secondo quanto emerso, gli studenti hanno anche lamentato malesseri e disturbi fisici. I sopralluoghi effettuati da Asl, Provincia e Arpa Abruzzo hanno confermato la situazione, riscontrando effettivamente la presenza degli odori in diverse aule del primo e del secondo piano dell’edificio.
Dalla chiusura dei locali, gli alunni hanno seguito le lezioni in Didattica digitale integrata (Ddi). Ora, però, la soluzione individuata dalla scuola – valida a partire da oggi, mercoledì 28 gennaio a martedì 3 febbraio – prevede l’attivazione dei doppi turni per le undici classi coinvolte, una scelta che ha acceso il malcontento di famiglie e studenti, preoccupati per i rientri pomeridiani e per l’impatto sull’organizzazione quotidiana.