Marongiu, Cianci e Di Michele con la Cgil di San Giovanni Teatino: “Serve una svolta nelle relazioni sindacali, no a orari e premi decisi da algoritmi”
SAN GIOVANNI TEATINO – Il Partito Democratico della provincia di Chieti si schiera apertamente al fianco del personale Ikea di San Giovanni Teatino, esprimendo pieno sostegno alla mobilitazione promossa dalla Cgil a difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento.
In una nota congiunta, il segretario provinciale Leo Marongiu, la responsabile lavoro e diritti Paola Cianci e il segretario del circolo Pd di San Giovanni Teatino Domenico Di Michele definiscono “forte e inequivocabile” il segnale lanciato dal quarto sciopero in appena due mesi, segno di un disagio profondo che “non può più essere ignorato”.
Al centro delle critiche dei dem ci sono le politiche adottate dall’azienda nelle relazioni sindacali e nell’organizzazione del lavoro, rispetto alle quali viene chiesta una “necessaria inversione di tendenza”.
Per Marongiu, Cianci e Di Michele è prioritario riaprire il confronto sul contratto integrativo aziendale e rivedere la gestione del part‑time affinché risponda davvero alle esigenze concrete di chi ogni giorno lavora nel punto vendita.
I rappresentanti del Pd giudicano “inaccettabile” che aspetti centrali come l’orario di lavoro e l’erogazione del premio di partecipazione vengano subordinati a recensioni, algoritmi o meccanismi automatici.
Un’impostazione che, a loro giudizio, finisce per ignorare del tutto la dignità, le condizioni lavorative e il necessario equilibrio tra vita professionale e vita privata delle persone impiegate nello stabilimento.