AVEZZANO - Dopo la nullità del primo provvedimento, la Procura di Avezzano fissa una nuova udienza per Leombruni. Oltre cinquanta enti e associazioni pronti a costituirsi di nuovo parte civile. Leal: «La morte di Amarena non resti impunita»
PERUGIA – Riprende il processo bis sulla tragedia di Rigopiano: la Procura di Perugia ribadisce che il disastro poteva essere prevenuto e chiede condanne per dieci imputati, tra cui sei dipendenti della Regione Abruzzo
AVEZZANO - Stop al tribunale di Avezzano per un vizio nel decreto di citazione: atti restituiti alla Procura. Delusione tra le 50 parti civili: "È il secondo errore procedurale, non si può equiparare un orso marsicano a una gallina"
AVEZZANO - Il Tribunale di Avezzano ha ammesso la costituzione di parte civile di 48 tra enti e associazioni nel procedimento contro Andrea Leombruni, accusato di aver ucciso l’orsa Amarena. Tra gli
La sera della sua uccisione, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, Amarena si trovava nei pressi dell’abitazione dell’imputato quando è stata colpita da un proiettile esploso da un fucile da caccia. L’animale è
L'AQUILA - Chiuse le indagini sul capitano della Guardia di Finanza accusato di violenza sessuale e lesioni nei confronti di una 24enne allieva della Scuola Ispettori dell’Aquila. L’uomo, trasferito nel Nord Italia,
TERAMO - La Corte ha riconosciuto l'attentante dello stato d'ira mantenendo però il reato ascritto: la difesa aveva chiesto l'assoluzione o, al limite, l'omicidio preterintenzionale
CHIETI - Secondo l’accusa, l’associazione preparava attentati ai danni di extracomunitari, colpendo il mercatino etnico di Pescara e un albergo di Montesilvano (Pescara) in cui alloggiavano profughi stranieri; attentati a una linea
CHIETI - Ieri l'ultima udienza del processo per la morte di Alina Cozac. Il 31 marzo la Corte d'Assise condannerà o assolverà l'unico imputato: Mirko De Martinis, compagno della Cozac
PETTORANO SUL GIZIO - Dopo quattro anni, il figlio e la nuora di un operaio kosovaro morto suicida a Pettorano sul Gizio sono stati rinviati a giudizio con l'accusa di occultamento di
CHIETI - Secondo i medici della difesa Alina sarebbe morta a causa di coronarite e polmonite. L'accusa non ci sta e batte sull'imprevedibilità del decesso