Sopralluoghi entro fine agosto, obiettivo chiudere le valutazioni entro il 30 settembre. Il passaggio è necessario per le successive ordinanze di interdizione e per l’accesso ai contributi
CHIETI – Si insedia a Chieti il Gruppo Tecnico di Valutazione previsto dalla terza ordinanza commissariale sul dissesto idrogeologico che mina la zona di Santa Maria. L’organismo, convocato dal sindaco Giovanni Legnini, coordinerà la messa in sicurezza e le verifiche di agibilità degli edifici non ancora valutati, passaggio necessario per le successive ordinanze di interdizione e per l’accesso ai contributi pubblici delle famiglie danneggiate.
Al tavolo partecipano il Direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione Abruzzo (Usr) Vincenzo Rivera, il geologo Nicola Sciarra dell’Università d’Annunzio, l’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo, il dirigente Carlo Di Gregorio con il funzionario di protezione civile Tommaso Colella, e l’ingegnere Giovanni Mascetta del Genio Civile.
Le priorità sono tre: verificare l’agibilità degli edifici nelle aree colpite, programmare i sopralluoghi entro fine agosto coinvolgendo proprietari e amministratori di condominio, e arrivare a valutazioni circostanziate dei danni entro il 30 settembre, data fissata dall’ordinanza.
“Vogliamo dare certezze alle famiglie colpite dal dissesto”, dice Legnini, “incrociando l’analisi scientifica dell’Università con le verifiche sul campo. Procederemo con speditezza per chiudere le valutazioni entro il 30 settembre. Il coinvolgimento diretto dei cittadini e dei loro tecnici risponde a una precisa volontà di partecipazione: ogni decisione su agibilità, ricostruzioni e delocalizzazioni deve essere motivata e condivisa”.