Memoria ed educazione civica delle nuove generazioni unite domani nella cerimonia istituzionale per il settantesimo anniversario della tragedia nella miniera del Bois du Cazier. Il sindaco De Luca rappresenta il Comune alle commemorazioni in Belgio
MANOPPELLO – I ragazzi del Campo scuola nazionale “Anch’io sono la Protezione civile” restituiscono il ricordo dei sessanta minatori abruzzesi morti nel Bois di Cazier l’8 agosto 1956. Saranno loro a leggere i nomi delle vittime della tragedia di Marcinelle indicandone i Comuni di provenienza. Questa l’apertura della cerimonia solenne in programma a Manoppello domani, sabato 8 agosto a partire dalle 8:10, in occasione del settantesimo anniversario del drammatico incidente che costò la vita a 262 lavoratori. Tra le vittime 136 erano italiani, e tra gli abruzzesi 22 erano originari di Manoppello, dove Marcinelle rappresenta da allora una delle pagine più dolorose nella storia del paese.
Alla cerimonia, accompagnata dalla banda Città di Lettomanoppello, il Comune di Manoppello viene rappresentato dalla vicesindaco Giulia De Lellis, in quanto il sindaco Giorgio De Luca rappresenta il Comune, oggi e domani, alle cerimonie previste in Belgio, sia a Marcinelle nella miniera del Bois du Cazier che a Charleroi, nelle commemorazioni programmate dal Comune belga che è gemellato con Manoppello dal 2001.
All’evento partecipano ovviamente le famiglie delle vittime, autorità civili, militari e religiose. Hanno confermato la presenza il prefetto vicario Marisa Amabile, il questore di Pescara Francesco Rattà, i senatori Etelwardo Sigismondi e Guido Quintino Liris, i deputati Nazario Pagano e Luciano D’Alfonso, il vicepresidente della Provincia Filippo Mariani, Massimiliano Picciani del Consiglio generale degli italiani all’estero, il presidente del patronato Anmil Claudio Ciampagna, il comandante provinciale dei carabinieri Stefano Ranalletta e il comandante della compagnia di Popoli Carlo Colantoni, sindaci ed amministratori dei Comuni di Rosciano, Farindola, Serramonacesca e Alanno.
Dopo la lettura dei nomi delle vittime abruzzesi, un gesto simbolico che unisce memoria, educazione civica e impegno delle nuove generazioni, alle 10:30 al cimitero comunale viene reso omaggio ai manoppellesi caduti davanti alla cappella dedicata alle vittime di Marcinelle, alla presenza dell’arcivescovo Bruno Forte, con un momento di preghiera e raccoglimento. Le celebrazioni proseguono alle 21, sempre nel centro storico, con la presentazione del libro “Mamma, sai: dalla fabbrica sono arrivato al Senato” di Antonio Razzi, e con la proiezione del cortometraggio “Mammoletta”, della regista e sceneggiatrice belga Vinciane Le Men, presente alla serata.