Il campione dell’Nba a Pescara per il taglio del nastro del campo da basket che ha finanziato in memoria del nonno Vittorio Pomilio, storico cestista degli anni ’50
PESCARA – Simone Fontecchio torna in campo a Pescara: il campione dell’Nba sarà in città martedì 11 agosto, a partire dalle 18, per inaugurare il campo da basket realizzato all’interno del parco Florida di Pescara, in viale Regina Elena. Un playground che è stato finanziato dallo stesso Fontecchio, oggi giocatore dei Miami Heat, e dedicato alla memoria del nonno Vittorio Pomilio, storico cestista della Nazionale italiana.
Non solo taglio del nastro, però: al termine della cerimonia d’inaugurazione Simone Fontecchio sfiderà in una gara di tiri da tre punti i primi dieci che si prenoteranno inviando una mail a contact.fontecchio@pomilio.com. Unico requisito richiesto è la maggiore età.
Il campo è un regalo alla città, che recupera quello che è stato un luogo simbolo della palla a spicchi pescarese, perché proprio qui c’era uno storico playground. Ma anche un omaggio a una figura centrale nella formazione umana e sportiva di un giocatore che, negli anni, ha vinto una Coppa Italia e una Supercoppa con l’Olimpia Milano ed è stato il miglior under 22 della Serie A con la Virtus Bologna, prima di volare Oltreoceano a vestire le casacche di Utah Jazz, Detroit Pistons e Miami Heat.
Vittorio Pomilio, classe 1933, ha vestito la maglia della Nazionale tra il 1957 e il 1960, collezionando 19 presenze e partecipando al campionato Europeo del 1957 a Sofia. Ha giocato con la Stella Azzurra Roma, la Mazzini di Bologna e la Libertas Pescara.
Il nuovo campo è stato realizzato secondo gli standard Fiba, con materiali drenanti e antisdrucciolo, tabelloni regolamentari e una pavimentazione ad alta resistenza, con l’obiettivo di mettere a disposizione della città uno spazio moderno e funzionale, aperto agli appassionati e soprattutto alle nuove generazioni.
Alla cerimonia di inaugurazione, oltre a Fontecchio, sono attesi il presidente della Federazione italiana pallacanestro, Gianni Petrucci; il sindaco Carlo Masci e l’assessore allo Sport Patrizia Martelli; i familiari di Vittorio Pomilio e in particolare i figli Malì, giocatrice della Nazionale negli anni ’80, Enzo e Maria Vittoria.