Asl Teramo, Ugl: “Conti sotto osservazione, la Direzione faccia chiarezza”

5 Agosto 2026
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Il segretario regionale della UGL Salute Stefano Matteucci

Il segretario regionale Stefano Matteucci chiede trasparenza sul presunto disavanzo emerso nel secondo trimestre del 2026 e sollecita spiegazioni sulle cause della perdita e sulle misure per tutelare lavoratori e servizi sanitari

TERAMO – Il presunto disavanzo della Asl di Teramo, emerso da un documento relativo al secondo trimestre del 2026, spinge la Ugl Salute Abruzzo a chiedere chiarimenti alla Direzione aziendale e all’assessorato regionale alla Sanità. Il segretario regionale Stefano Matteucci sollecita piena trasparenza sulle cause delle perdite e sulle misure previste per evitare ripercussioni su lavoratori e servizi sanitari.

Secondo il sindacato, qualora i dati contenuti nel documento trovassero conferma, ci si troverebbe davanti a una situazione economica che richiede risposte puntuali da parte dei vertici aziendali. «La prima domanda è semplice: quali sono le reali cause di questo disavanzo?», chiede Matteucci, insieme alla necessità di comprendere quali fattori abbiano determinato una situazione finanziaria così delicata.

La Ugl Salute Abruzzo sottolinea inoltre come, nel frattempo, non si sia registrato un corrispondente incremento dei servizi e delle prestazioni sanitarie offerte ai cittadini. Un elemento che, secondo il sindacato, rende ancora più necessario un chiarimento sulla gestione delle risorse.

Sotto la lente della Ugl finisce anche il tema degli investimenti legati al riassetto della rete territoriale. Secondo Matteucci, infatti, le opere finanziate attraverso le risorse del Pnrr non possono essere considerate una giustificazione per eventuali criticità nella gestione ordinaria dell’azienda sanitaria, trattandosi di fondi destinati a specifici interventi.

Il sindacato chiede inoltre spiegazioni sui tempi con cui la situazione sarebbe emersa. «È doveroso capire come sia possibile che queste notizie arrivino soltanto oggi, a distanza di poco tempo dalle valutazioni positive espresse nei confronti dei direttori generali e, in particolare, della Direzione della Asl di Teramo», afferma Matteucci.

Per la Ugl, se le difficoltà economiche erano già conosciute, sarebbe stato necessario rappresentarle con maggiore trasparenza agli operatori sanitari, alle organizzazioni sindacali e ai cittadini.

«I lavoratori della sanità e la collettività hanno il diritto di conoscere la reale situazione dei conti dell’Azienda e di sapere quali iniziative, che non possono ridursi a un mero taglio dei costi, si intendano adottare per evitare che eventuali criticità ricadano ancora una volta sul personale e sui servizi essenziali», aggiunge il segretario regionale Ugl Salute.

Matteucci richiama anche la contraddizione, a suo giudizio, tra i messaggi rassicuranti diffusi nei mesi scorsi e il quadro che starebbe emergendo dai documenti economici, citando il detto popolare «predicare la Quaresima e festeggiare la Pasqua».

La Ugl Salute Abruzzo chiede infine alla Direzione della Asl di Teramo e all’assessorato regionale alla Sanità di fornire un quadro completo e documentato della situazione economico-finanziaria, illustrando le cause del disavanzo, le eventuali responsabilità gestionali e le misure che saranno adottate per garantire la tutela dei lavoratori e il mantenimento dei servizi sanitari ai cittadini.


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