I malviventi hanno agito mentre la famiglia era in vacanza. A dare l’allarme al mattino è stato l’anziano padre che si trovava in casa
L’AQUILA – Un grave episodio di furto in abitazione si è verificato all’Aquila, dove una banda di malviventi si è introdotta nella casa di un magistrato locale, approfittando dell’assenza del proprietario e di sua moglie, partiti da pochi giorni per un periodo di vacanza. I ladri, che con ogni probabilità hanno agito a colpo sicuro conoscendo le consuetudini della famiglia, si sono fatti strada nell’immobile forzando una porta-finestra. All’interno della casa si trovava soltanto l’anziano padre del magistrato, il quale tuttavia non si è accorto di nulla durante le ore notturne ed ha compreso l’accaduto soltanto al momento del risveglio.
Dopo essere entrati, i malviventi hanno setacciato l’abitazione alla ricerca di oggetti di valore, concentrando subito la propria attenzione sulla cassaforte di famiglia che è stata smurata, asportata e portata all’esterno, per poi essere abbandonata a poca distanza dal luogo del furto dopo essere stata completamente svuotata del suo contenuto. L’ammontare esatto del bottino e l’eventuale presenza di denaro o gioielli rimangano ancora in corso di quantificazione da parte delle forze dell’ordine. L’elemento che desta maggior allarme riguarda invece la scomparsa di una pistola regolarmente detenuta dal magistrato.
Sul posto sono tempestivamente giunti gli agenti della Squadra Volante della Questura dell’Aquila, che hanno effettuato tutti i rilievi scientifici e le ispezioni del caso al fine di raccogliere elementi utili a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e a risalire all’identità dei responsabili.