Il consigliere regionale del Pd chiede un intervento urgente della Regione: “Garantire stipendi e servizi nelle case di riposo di Teramo, Nereto e Civitella”
TERAMO – Stipendi a rischio e forte preoccupazione per il futuro dei dipendenti dell’Asp1 di Teramo. A denunciare la situazione è il consigliere regionale del Pd Dino Pepe, che chiede un intervento urgente della giunta, dopo l’allarme lanciato dai sindacati sui circa 200 lavoratori delle strutture assistenziali dell’ente.
La vicenda riguarda il personale delle case di riposo di Teramo, Nereto e Civitella del Tronto: operatori socio-sanitari, infermieri, addetti all’assistenza e lavoratori amministrativi che ogni giorno garantiscono assistenza agli anziani e alle persone più fragili del territorio.
Il consigliere dem sollecita quindi la Regione Abruzzo ad assicurare la continuità degli stipendi, salvaguardare i livelli occupazionali e garantire il pieno funzionamento delle strutture. «Lasciare centinaia di famiglie nell’incertezza economica significa colpire non solo i lavoratori, ma l’intero sistema di assistenza territoriale», sottolinea Pepe.
Nel mirino anche il mancato accreditamento dell’Asp1, «promesso più volte e mai messo in pratica», che secondo Pepe potrebbe contribuire al risanamento dell’ente.
«Le istituzioni hanno il dovere di dare risposte concrete e tempestive a chi continua ogni giorno a prendersi cura delle persone più vulnerabili della comunità», aggiunge il consigliere regionale, che poi attacca il presidente della Regione Marco Marsilio: «Metta da parte temi che non interessano ai cittadini come la legge elettorale e intervenga sulle vere priorità».
«Su questa vicenda serve responsabilità, serve rapidità, serve una soluzione immediata», conclude Pepe.