Nubifragi dalla mattinata, disagi diffusi sul territorio. Criticità ad Atri e nel capoluogo, monitorato il fiume Tordino e chiuse alcune strade per sicurezza.
TERAMO – Pioggia battente e disagi diffusi fin dalle prime ore della mattinata in tutta la provincia di Teramo, dove il maltempo ha provocato frane, allagamenti e decine di interventi da parte dei soccorsi.
Sono oltre venti le operazioni effettuate fino al pomeriggio dai vigili del fuoco del Comando di Teramo e dei distaccamenti di Roseto degli Abruzzi e Nereto. Le criticità principali riguardano sottopassi e scantinati allagati, caduta di alberi e smottamenti del terreno in più punti del territorio.
La situazione più delicata si è registrata lungo la provinciale 27 b, in località Fontanelle di Atri, dove una frana ha invaso la carreggiata bloccando alcuni veicoli. I vigili del fuoco sono intervenuti per recuperare auto e un mezzo pesante rimasti impantanati nel fango. La strada è stata messa in sicurezza nel pomeriggio e riaperta al traffico, seppur con limitazioni di velocità.
Nel capoluogo resta alta l’attenzione sul livello del fiume Tordino, monitorato in località Carapollo in corrispondenza del guado utilizzato dai mezzi dell’igiene urbana. Qui si registrano anche allagamenti e accumuli di detriti, con gli operatori della TeAm e del Comune impegnati nelle operazioni di pulizia.
Disagi anche in via Biondi, chiusa al traffico e presidiata dalla polizia locale. In questa zona l’Ufficio ambiente, insieme ai vigili del fuoco, sta intervenendo per la rimozione di alberi e rami pericolanti. Numerosi inoltre gli interventi in città per infiltrazioni d’acqua nelle abitazioni.
La fase più intensa del maltempo sembra in attenuazione, ma la situazione resta sotto controllo. Le autorità invitano comunque alla prudenza, soprattutto nelle aree collinari dove il terreno rimane saturo e a rischio nuovi smottamenti.