Roseto travolta a Cremona 93-62: pioggia di triple e una sconfitta pesante

13 Aprile 2026
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Roseto Sharks Cremona Basket
Dalle pagine social della Liofilchem Roseto

I lombardi dominano la gara, abruzzesi mai in partita ed ora in piena lotta salvezza

CREMONA – Notte fonda per la Liofilchem Roseto che al PalaRadi subisce una delle sconfitte più pesanti della stagione. La Ju.Vi. Ferraroni Cremona si impone 93-62 al termine di una gara senza storia, dominata dall’inizio alla fine grazie ad una prestazione balistica fuori scala: 20 triple realizzate su 33 tentativi, un dato che fotografa perfettamente l’andamento del match.

Per i lombardi, complice anche la combinazione dei risultati dagli altri campi, si avvicina concretamente la zona play-in. Per Roseto, invece, è un brusco passo indietro dopo il successo nel delicato scontro salvezza contro Cento.

L’avvio è devastante: due triple immediate di Allinei con Cremona che vola sul 6-0. Dopo appena cinque minuti il tabellone dice 17-5, con i gigliati che tirano col 71% da tre punti. Finelli è costretto al primo timeout, ma la musica non cambia, Del Cadia firma il +14 ed Harrison accorcia nel finale del quarto (24-14).

Roseto prova a rientrare con una tripla di Petrovic (-7), ma è un’illusione. La Torre colpisce ancora dall’arco, Panni infila quattro punti consecutivi e Cremona torna in vantaggio a doppia cifra (31-17). Finelli chiama un altro timeout, i padroni di casa dilagano: Panni segna l’ennesima tripla, Barbante schiaccia il 41-17 e il PalaRadi esplode.

Nel finale Cannon prova a limitare i danni ma un fallo tecnico ingenuo di Harrison chiude simbolicamente il primo tempo. All’intervallo è 48-24, con Cremona che ha già messo in ghiaccio la partita tirando 10/18 da tre.

Il copione non cambia nel terzo quarto: la Ju.Vi. continua a colpire con una facilità disarmante, mantenendo sempre un margine superiore ai 20 punti. Alla penultima sirena è 67-43.

Roseto ha un sussulto ad inizio quarto periodo: parziale di 0-9 e -15 con un canestro di Petrovic. Ma è solo un lampo. Sul ribaltamento di fronte Cremona riprende a bombardare dall’arco e chiude definitivamente i conti.

Nel finale i gigliati toccano il massimo vantaggio sull’88-52, grazie a Barbante, su assist di Vecchiola, autore di un incredibile 6/6 da tre. I giovani Di Croce e Del Vecchio chiudono una serata perfetta per i lombardi.

Il punteggio finale è di 93-62, un divario che racconta della differenza vista in campo.

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