L’autostrada chiusa per la frana di Petacciato torna transitabile, in corrispondenza del km 462 si procede su una corsia per senso di marcia
VASTO – Autostrade per l’Italia riapre la A14 Bologna-Taranto chiusa a causa della frana di Petacciato. Tornano transitabili i tratti compresi tra Poggio Imperiale e Vasto sud in direzione Bologna e tra Vasto sud e Termoli in direzione Bari. In corrispondenza del km 462 il traffico transita su una corsia per senso di marcia.
E domani dalle 6 del mattino tornano a circolare anche i treni sulla Pescara – Foggia lungo la linea Adriatica. Nel corso della giornata di venerdì, e fino al completo ripristino della capacità dell’infrastruttura, il programma de treni ad alta velocità, Intercity e del Regionale di Trenitalia potrà comunque subire ritardi, modifiche o cancellazioni.
Grande lo sforzo per la riapertura dell’autostrada. Dalla giornata di ieri, fa sapere Autostrade per l’Italia, oltre 100 persone e 40 mezzi sono stati impegnate, anche nella notte, nelle attività di ripristino e messa in sicurezza della carreggiata Nord. Nel dettaglio sono stati realizzati lavori di “consolidamento” del rilevato autostradale e il “rifacimento” della pavimentazione. Congiuntamente sono state eseguite “ispezioni approfondite per verificare tutti i dispositivi di sicurezza”, quali soprattutto barriere laterali e spartitraffico. Nel contempo è proseguita “l’attività di monitoraggio” attraverso la sensoristica installata sulla rete e con l’impiego di mezzi speciali, come il by-bridge, che hanno consentito ai tecnici di verificare sul posto l’infrastruttura. La riapertura al traffico è stata possibile grazie all’installazione di una corsia in deviazione lungo la carreggiata nord, dove la circolazione è garantita sia verso Pescara che verso Bari con una corsia per senso di marcia.
“Voglio ringraziare tutte le persone di Autostrade per l’Italia che, grazie alla loro determinazione, hanno consentito la riapertura dell’infrastruttura in tempi record, consentendoci di restituire agli utenti una via di collegamento indispensabile e strategica per il territorio e per l’intero Paese” afferma Arrigo Giana, Amministratore delegato del Gruppo Aspi. “Questo risultato è stato ottenuto con il coordinamento del governo e del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in sinergia con la Protezione civile”.