Slavina fino alla provinciale e al residence, danni ma nessun ferito: area ancora interdetta
PIETRACAMELA – Una vasta valanga si è staccata questa mattina sul versante teramano del Gran Sasso, nella zona dei Prati di Tivo, scendendo dall’area della seggiovia fino a invadere il tracciato della strada provinciale 43bis e terminare la corsa nei campi a valle. Un evento di grandi dimensioni, paragonato a quello del 18 gennaio 2017, che ha riportato alta la tensione sulla montagna.
La slavina ha sfiorato il residence “Prati di Tivo”, causando danni agli infissi e agli accessi dei garage, ma senza coinvolgere persone. A fare la differenza è stata l’ordinanza firmata nelle ore precedenti dal sindaco di Pietracamela Antonio Villani, che aveva disposto l’evacuazione degli edifici e l’interdizione dell’area, compreso il piazzale Amorocchi.
Una misura preventiva adottata su indicazione della Commissione comunale valanghe, alla luce di un livello di rischio elevato, classificato di grado 4, e degli importanti accumuli nevosi registrati nelle ultime ore, con oltre 70 centimetri anche alle quote più basse.
Le autorità sottolineano come proprio il monitoraggio costante e la tempestività delle decisioni abbiano evitato conseguenze ben più gravi. La zona resta comunque chiusa, anche al passaggio pedonale, in attesa di ulteriori verifiche sulla stabilità del manto nevoso.