Irruzione artica, l’ultimo schiaffo dell’inverno: raffiche a 90 km/h e gelo, poi il ribaltone pasquale

30 Marzo 2026
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Neve in Abruzzo
FOTO MaSMEDIA©

Un nucleo di aria fredda investe la Penisola: temperature percepite in crollo per l’effetto wind-chill. Allerta per nevicate abbondanti sull’Appennino fino a quote collinari, ma la Pasqua si preannuncia salva grazie alla rimonta dell’alta pressione

ROMA – L’Italia si appresta a vivere una settimana dai connotati marcatamente invernali. Una nuova, decisa irruzione di aria fredda sta per investire la Penisola, interrompendo bruscamente il percorso verso la primavera. Secondo le analisi di Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, lo scenario subirà una rapida evoluzione: “da questa sera un nucleo di aria fredda scivolerà verso le regioni meridionali scavando un vortice di bassa pressione”.

Nei primi giorni di aprile, il centro del maltempo si posizionerà sullo Ionio, innescando una ventilazione impetuosa dai quadranti settentrionali. Tramontana, Grecale e Bora sull’alto Adriatico sferzeranno l’intero territorio nazionale con raffiche di burrasca, localmente anche di tempesta, che potranno superare agevolmente gli 80-90 km/h. Questa intensa ventilazione determinerà un crollo verticale delle temperature percepite: a causa dell’effetto wind-chill, la sensazione di freddo sulla pelle sarà molto più intensa rispetto al valore reale segnato dal termometro.

La configurazione risulterà particolarmente critica per i rilievi abruzzesi, dove le correnti da Nord-Est impatteranno contro la barriera appenninica. Sono previste nevicate abbondanti fino a quote collinari, un evento di rilievo per l’inizio di aprile. Sopra i 1000 metri di altitudine, gli accumuli potrebbero superare il mezzo metro di neve fresca entro la mattina di giovedì.

Questo scenario perturbato e freddo, che colpirà soprattutto il versante adriatico e il Sud, ci accompagnerà almeno fino a giovedì. Il resto d’Italia, pur restando all’asciutto, dovrà fare i conti con temperature sensibilmente sotto la media stagionale. Tuttavia, all’orizzonte si intravede un cambiamento radicale proprio in vista del weekend festivo. Una graduale rimonta dell’alta pressione è prevista a partire da venerdì, pronta a coinvolgere l’Italia durante la Pasqua e la Pasquetta. L’anticiclone, secondo le prime indicazioni, riporterà stabilità atmosferica e un deciso aumento termico, regalando finalmente giornate dal sapore tipicamente primaverile.

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