Roseto rialza la testa, vittoria pesante contro il Rimini al PalaMaggetti

29 Marzo 2026
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ROSETO DEGLI ABRUZZI -

Harrison trascina la Liofilchem con 30 punti: gli abruzzesi dominano il primo tempo, soffrono nella ripresa e chiudono 92-86

ROSETO DEGLI ABRUZZI – Una serata di quelle che possono cambiare il finale di stagione. La Liofilchem Roseto supera 92-86 la Dole Rimini nel 33° turno di Serie A2 e conquista due punti fondamentali davanti al pubblico del PalaMaggetti. Una vittoria costruita con un primo tempo di altissimo livello, difeso con carattere e sigillato nel finale grazie alla leadership dei suoi uomini chiave.

La squadra di coach Finelli ha mostrato una reazione d’orgoglio proprio quando serviva di più. Contro una Rimini falcidiata dalle assenze – senza americani, con Ogden out per il resto della stagione e Leardini indisponibile – Roseto ha saputo colpire con lucidità, resistendo al ritorno romagnolo e trovando la forza per chiudere i conti nel finale.

L’avvio è tutto di marca abruzzese: Roseto parte fortissimo, spinta da un Harrison immediatamente in gara, capace di firmare 14 punti nel solo primo quarto. La Liofilchem domina anche a rimbalzo (11-5) e tira con percentuali altissime, costruendo fin da subito un vantaggio solido. Il PalaMaggetti si accende con Del Chiaro e Laquintana che infilano due triple consecutive che valgono il +14 sul 36-22, preludio al massimo vantaggio di serata sul 41-23. I biancazzurri controllano ritmo e intensità mentre il Rimini prova a rimanere agganciata con le iniziative di Marini e Denegri. Harrison continua a colpire con continuità e chiude il primo tempo già a quota 19 punti, fissando il punteggio sul 60-49 all’intervallo.

La ripresa, però, cambia completamente volto. La Dole Rimini, pur falcidiata dalle assenze, rientra in campo con un’energia diversa e piazza un parziale di 10-0 che la riporta a un solo punto di distanza, 60-59. Saccoccia e Denegri guidano la riscossa romagnola mentre Roseto fatica a ritrovare fluidità offensiva. Il sorpasso arriva sul 69-71 ma la Liofilchem non si disunisce: Cannon e Tomassini firmano i canestri che riportano gli abruzzesi avanti alla terza sirena, 73-71.

Gli ultimi dieci minuti diventano una battaglia di nervi. Petrovic e Del Chiaro segnano canestri pesanti, Harrison continua la sua serata di grazia salendo prima a 27 e poi a 30 punti, mentre Simioni tiene in vita Rimini con giocate di grande personalità. La Dole arriva anche sul +3 (83-86), ma proprio quando il match sembra scivolare via, Roseto trova la forza per ribaltare tutto con un parziale di 9-0 che cambia definitivamente la storia della partita. Cannon e Harrison, glaciale dalla lunetta, chiudono i conti fino al 92-86.

Per la Liofilchem è una vittoria che vale doppio, fondamentale per la classifica, per il morale e per la consapevolezza dei propri mezzi. La squadra di Finelli ha mostrato carattere, profondità e una ritrovata solidità offensiva che potrebbe riaccendere le speranze dei tifosi rosetani.

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