Alloggi popolari, pugno duro contro l’abusivismo a Pescara: sei case recuperate e otto denunce per furto di utenze

28 Marzo 2026
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polizia locale

Questo il bilancio delle attività della Polizia Locale di Pescara di contrasto all’abusivismo negli alloggi popolari nei primi tre mesi del 2026

PESCARA – Sei alloggi e uno stanzino recuperati, oltre a otto denunce per furto di utenze. Questo è il bilancio delle attività di contrasto all’abusivismo edilizio portate a termine dalla Polizia Locale di Pescara nei primi tre mesi del 2026. I dati sono stati resi noti dal comandante Danilo Palestini e dal sindaco Carlo Masci, a coronamento di un trimestre di operazioni intense che hanno visto gli agenti impegnati in venti accertamenti mirati nel patrimonio di edilizia residenziale pubblica (Erp).

Il report delle attività evidenzia una pressione costante sui complessi di via Caduti per Servizio 42, 45 e 50, via Lago di Borgiano 8, 16 e 23, via Aldo Moro 134, via Tavo 229 e via Rigopiano 62. Proprio in via Lago di Borgiano si è registrato l’intervento più intenso, con tre operazioni scattate nell’arco di una sola giornata per completare il recupero di un immobile e la sua restituzione all’Ater. In totale, l’azione della Polizia Locale ha permesso di sottrarre alla disponibilità illecita sei appartamenti che erano stati occupati senza alcun titolo.

Oltre all’abusivismo immobiliare, sono stati accertati otto casi di furto di energia elettrica e acqua. In quattro alloggi è emersa l’indebita sottrazione di risorse idriche tramite contatori non a norma, mentre in un quinto locale, risultato totalmente abusivo, è stato rimosso un allaccio illegale alla rete elettrica prima di procedere alla demolizione, ormai prossima, della struttura. Molti degli immobili ispezionati sono stati contestualmente posti sotto sequestro giudiziario.

Il sindaco Carlo Masci ha sottolineato come i numeri di questo primo trimestre confermino l’efficacia dell’indirizzo politico volto a non dare tregua alle occupazioni illegali. Il bilancio positivo è stato reso possibile dalla sinergia tecnica con Ater, Enel, Aca e le altre forze dell’ordine, ma non solo. «A questo lavoro sul territorio si affianca quello del monitoraggio dei subentri nelle case ERP, mirato ad accertare il rispetto delle norme in occasione di detti subentri e delle assegnazioni in sanatoria. Ringrazio anche i cittadini che, senza apparire, in assoluto anonimato, attraverso le segnalazioni, ci indicano alcune situazioni meritevoli di attenzione, su cui possiamo intervenire con celerità per bloccare sul nascere eventuali reati», ha affermato il sindaco.

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